{"id":4502,"date":"2019-05-27T05:00:07","date_gmt":"2019-05-27T03:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cantinanegrar.com\/etichetta-dellanno-2018-19-la-scuola-nel-vigneto-a-vincere-e-la-biodiversita-2"},"modified":"2024-01-11T11:42:45","modified_gmt":"2024-01-11T10:42:45","slug":"etichetta-dellanno-2018-19-la-scuola-nel-vigneto-a-vincere-e-la-biodiversita-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cantinanegrar.com\/it\/etichetta-dellanno-2018-19-la-scuola-nel-vigneto-a-vincere-e-la-biodiversita-2","title":{"rendered":"Etichetta dell&#8217;Anno 2018\/19 La scuola nel vigneto, a vincere \u00e8 la biodiversit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>La tentazione di afferrarle, <strong>Haidau Francesco Hifrim<\/strong>, lo studente <strong>vincitore della settima edizione del concorso artistico &#8220;Etichetta dell&#8217;Anno&#8221;<\/strong>, forse l&#8217;avr\u00e0 anche avuta, come tanti bambini della sua et\u00e0. Ma l&#8217;insegnante aveva detto, a lui e ai suoi compagni di progetto &#8220;<strong>La Scuola nel vigneto<\/strong>&#8220;, di osservare bene l&#8217;ambiente in cui vivono &#8211; il <strong>paesaggio della Valpolicella<\/strong> &#8211; per coglierne <strong>particolarit\u00e0 e particolari<\/strong>. Cos\u00ec, lo studente dell&#8217;<strong>Istituto Comprensivo di Negrar (classe IIB)<\/strong> si \u00e8 limitato a riprodurre graficamente ci\u00f2 che aveva destato la sua attenzione, le <strong>verdi lucertole che si riscaldavano al sole sui muretti a secco della Valpolicella<\/strong>, realizzando un&#8217;opera che ha meritato la<strong> vittoria al concorso<\/strong> che sugella la conclusione del progetto didattico-sociale ideato da <strong>Cantina Valpolicella Negrar<\/strong> in collaborazione con l&#8217;istituto scolastico negrarese.<\/p>\n<p><strong>Motivazione.<\/strong> Assegnando il <strong>primo premio a Haidau Francesco Hifrim,<\/strong> la Commissione Artistica, formata da <strong>Anna Lonardi<\/strong> e <strong>Ilaria Bontempo<\/strong> (Grafical, stampati ad arte di Marano di Valpolicella),<strong> Paola Ravanello<\/strong> (Ordine Architetti Verona),<strong> Emanuele Gipponi<\/strong> (Duemaninonbastano, studio grafico di Milano), <strong>Marco Ambrosi<\/strong> (fotografo e artista) e <strong>Agron Hoti<\/strong> (artista), ha premiato <em>&#8220;l\u2019<strong>originalit\u00e0<\/strong> e la <strong>dinamicit\u00e0<\/strong> della composizione, gli <strong>accostamenti cromatici<\/strong> e la scelta di una <strong>tecnica raffinata come quella del graffito<\/strong> ottimamente eseguita dallo studente<\/em>&#8220;, che si \u00e8 ispirato alla fauna dei muretti a secco e ha scelto, per l&#8217;appunto, le <strong>lucertole per rappresentare la biodiversit\u00e0 presente nel paesaggio tipico della Valpolicella<\/strong>. Sul podio sono saliti anche <strong>Beatrice Zanchetta<\/strong> e <strong>Laura Daducci<\/strong> (classe IIC), classificatesi seconde e <strong>Riccardo Spada<\/strong> (classe IID), terzo classificato. Sono state inoltre assegnate <strong>due menzioni speciali<\/strong>: per la <strong>creativit\u00e0<\/strong>, a <strong>Nicola Marchesini<\/strong> (classe IIA) e per il <strong>dettaglio<\/strong> a <strong>Serena Guardini<\/strong> (classe IID). Gli studenti vincitori sono stati premiati con un <strong>kit da disegno per continuare a ritrarre la natura<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Nel futuro solo viticoltura bio?<\/strong> &#8220;<em>Da qui a vent&#8217;anni potremmo avere un vigneto della Valpolicella completamente diverso, sicuramente pi\u00f9 bio, vista l&#8217;attenzione riservata dai consumatori a questa tipologia di vini. In ogni caso, rimane fondamentale per noi<strong> trasmettere alle giovani generazioni, uomini e donne di domani, l&#8217;importanza di progettarlo in un&#8217;ottica di salvaguardia del paesaggio del territorio, bene comune<\/strong>&#8220;,<\/em> ha dichiarato <strong>Renzo Bighignoli<\/strong>, presidente di Cantina Valpolicella Negrar, nel premiare gli studenti. Un obiettivo di sostenibilit\u00e0 ambientale che la cantina cerca di raggiungere in pi\u00f9 modi, come quello di <strong>riciclare gli scarti delle etichettature dei vini, bottiglie di Valpolicella Bio e Amarone collezione La Scuola nel Vigneto comprese<\/strong>,<strong> trasformandole in risorsa, carta nella fattispecie<\/strong>, grazie al programma Rafcycle promosso dall&#8217;azienda partner UPM Raflatac presente alla serata di premiazione con l&#8217;Ad <strong>Marco Silvestri<\/strong> e <strong>Stefano Pistoni<\/strong> (Business Development Manager).<\/p>\n<p><strong>Un \u201cGiardino delle Vigne\u201d a Villa Fantelli centro servizi Abeo.<\/strong> Il ricavato della vendita della bottiglie di vino con l&#8217;Etichetta dell&#8217;Anno 2018\/19 per un importo di 5 mila euro sar\u00e0 utilizzato per<strong> ristrutturare il giardino che circonder\u00e0 Villa Fantelli e Casa Abeo<\/strong>, destinata all&#8217;ospitalit\u00e0 dei bambini che necessitano di trapianto di midollo osseo e dei loro genitori. &#8220;<em>Da quando irrompe la diagnosi di malattia oncologica, <strong>per i bambini ricoverati rinunciare a giocare in uno spazio all&#8217;aperto \u00e8 tra le cose pi\u00f9 difficili da accettare<\/strong>. Dall\u2019incontro con \u201cLa Scuola nel vigneto\u201d \u00e8 nato un obiettivo, un augurio, un desiderio: che i piccoli pazienti lo possano ritrovare impreziosito da vite, ciliegi e olivi che verranno piantati nel giardino<\/em>&#8220;, ha dichiarato <strong>Piero Battistoni<\/strong>, presidente dell&#8217;associazione di riferimento del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell&#8217;Ospedale della Donna e del Bambino di Verona, diretto dal prof. Simone Cesaro e che registra ogni anno 30\/35 nuovi casi, 450 pazienti ambulatoriali, 5 mila ricoveri e 15\/18 trapianti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tentazione di afferrarle, Haidau Francesco Hifrim, lo studente vincitore della settima edizione del concorso artistico &#8220;Etichetta dell&#8217;Anno&#8221;, forse l&#8217;avr\u00e0 anche avuta, come tanti bambini della sua et\u00e0. Ma l&#8217;insegnante aveva detto, a lui e ai suoi compagni di progetto &#8220;La Scuola nel vigneto&#8220;, di osservare bene l&#8217;ambiente in cui vivono &#8211; il paesaggio della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2944,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["post-4502","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-info-comunicazioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cantinanegrar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cantinanegrar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cantinanegrar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cantinanegrar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cantinanegrar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4502"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cantinanegrar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4502\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4835,"href":"https:\/\/www.cantinanegrar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4502\/revisions\/4835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cantinanegrar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cantinanegrar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cantinanegrar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cantinanegrar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}