12 Maggio 2026

BOLLETTINO FITOSANITARIO BIOLOGICO: 12 MAGGIO 2026

Andamento Meteo

Settimana con tempo instabile, accompagnato da frequenti rovesci e temporali. Le nostre capannine meteo ieri sera hanno registrato piogge con 27,4 mm caduti a Castelrotto, 12,4 mm a Jago, 15,8 mm a San Rocco di Marano, 18,8 mm a Mazzurega e 10,6 mm a Monte di Sant’Ambrogio. Assieme alla pioggia anche localmente grandine, con intensità media variabile da zona a zona. A parte la giornata di domani è previsto tempo instabile per tutta la settimana.

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(Legenda: Giornata, Piovosità (mm), Umidità min/max, Temperatura min/max)

Fase Fenologica

Nelle aree più precoci è stato raggiunto lo stadio “BBCH19 – 9 o più foglie ben distese” e “BBCH61 –  10% delle caliptre cadute”, mentre in quelle più tardive si è raggiunta la fase “BBCH17 – 7 foglie in distensione” e “BBCH55 – grappolini visibili. La fase media è rappresentata da “BBCH18 – 8 foglie distese” e “BBCH57 – infiorescenze pienamente sviluppate e fiori tra di loro separati prossimi alla fioritura”.

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(BBCH - 57: bottoni fiorali separati)

Difesa Fitosanitaria: Patogeni

- Particolare attenzione all'impiego dei prodotti fitosanitari

Per ogni prodotto prestare molta attenzione alle limitazioni d’uso, sia per quanto riguarda i dosaggi, i giorni di applicazione tra un trattamento e l’altro, il numero massimo di interventi, sia per le prescrizioni relative alle fasce di rispetto. Le etichette vanno seguite in modo scrupoloso per garantire la massima efficacia dei prodotti; il supero dei dosaggi oppure l’applicazione senza rispettare i tempi previsti tra un intervento e l’altro e il numero massimo di impiego, oltre che rappresentare elemento sanzionatorio, favorisce l’insorgenza di ceppi resistenti che possono aumentare la pressione infettiva.
In caso di ripristino del trattamento per dilavamento o in seguito a grandine, intervenire a foglie asciutte usando un prodotto di copertura con l’avvertenza di alternare i formulati per rispettare i tempi di applicazione degli stessi.

- Peronospora della Vite
(Plasmopara viticola)

Sono state segnalate le prime infezioni primarie sui testimoni non trattati che avevano sviluppato foglie recettive in seguito alle piogge del 5 e 6 maggio. Con l’attuale sviluppo vegetativo e le piogge di questa settimana il rischio infettivo è alto, pertanto è importante mantenere la copertura con prodotti a base di Rame (300-350 grammi di principio attivo per ettaro). Si consiglia l uso di POLTIGLIA BORDOLESE, possibilmente liquida, per massimizzare la resistenza al dilavamento e il rilascio graduale di ioni rame, visto le lunghe bagnature.

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(Le piogge di ieri hanno portato a un notevole incremento di germinazione delle oospore. La pressione della malattia è da considerarsi medio-alta, visto l'alto numero di spore che si è reidratata.)
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14-15-16 maggio sono previste infezioni: Effettuare una copertura rameica entro mercoledi sera, nel caso quella precedente venga considerata dilavata. Evitare di allugare i tempi di intervento oltre i 7 giorni.
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(Copertura residua: Ultimo trattamento in data 09/05/2026 con Poltiglia Bordolese a 300g di principio attivo per ha; La copertura è NON sufficiente per la prossima pioggia, VA RIPRISTINATA NELLA FINESTRA DI DOMANI )

- Oidio della Vite
(Uncinula necator)

Per questo fungo i modelli previsionali prevedono la comparsa di nuove infezioni con le piogge di questi giorni, pertanto si raccomanda di mantenere la copertura con un prodotto a base di Zolfo, possibilmente liquido, alla dose media di etichetta (4-5 kg/ha di formulato). Fare attenzione ai vigneti che lo scorso anno sono stati interessati da attacchi tardivi, perché le ascospore (corpi fungini svernanti) non hanno bisogno di bagnature per iniziare l’infezione.

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(Sono previste infezioni concomitanti a quelle peronosporiche: Abbinare alla copertura anche prodotti a base di zolfo e nelle zone più sensibili un sistemico)
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(Copertura residua: Ultimo trattamento in data 09/05/2026 con Zolfo Liquido a 4 L/ha di formulato commerciale; La copertura NON è sufficiente per la prossima pioggia. Andrà ripristinata entro Mercoledi sera in concomitanza con i trattamenti antiperonosporici)

Difesa Fitosanitaria: Fitofagi

-Cicalina Nord Americana
(Erasmoneura vulnerata)

Segnalate le neanidi di prima generazione sulla pagina inferiore delle foglie. Nelle aree dove storicamente sono presenti, mantenere preventivamente l’impiego di trappole cromotropiche (gialle) disposte lungo i filari per la loro cattura massale. I successivi trattamenti obbligatori previsti contro la Cicalina Scaphoideus titanus (responsabile della diffusione della flavescenza dorata) avranno un effetto diretto per il controllo anche nei confronti di questo parassita. Sono da evitare interventi non giustificati.

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(Danno su foglia da parte di Erasmoneura vulnerata)

-Cicalina della Flavescenza Dorata
(Scaphoideus titanus)

Segnalate le prime forme giovanili (neanidi di prima età L1) sulla pagina inferiore delle foglie presenti sui polloni. Sono riconoscibili per la presenza di due puntini neri nella parte terminale dell’addome. 

-Tignoletta della Vite
(Lobesia botrana)

Il volo della prima generazione si è concluso e si sono rilevati i primi nidi sulle infiorescenze. Per questa generazione non è previsto alcun trattamento.

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-Controllo della vegetazione sulle interfile

E’ raccomandato lo sfalcio a file alterne, sia per il risparmio energetico  sia per mantenere un buon livello di biodiversità della vegetazione sottovigneto e favorire la presenza degli insetti utili (predatori e parassitoidi). E’ una buona pratica prevista dalla difesa integrata.

-Concimazione barbatelle

E’ importante favorire la buona partenza delle barbatelle con apporti idrici soprattutto nelle prime settimane di messa a dimora e con la distribuzione di fertilizzanti, soprattutto dotati di micorrizze, interrati con l’impianto.

-Operazioni colturali: gestione del verde

Proseguire la pratica della scacchiatura ed eliminazione dei germogli doppi, fintano la vegetazione è contenuta nello sviluppo, per regolare la produzione e favorire una rapida cicatrizzazione delle ferite. Questi interventi, se tempestivi, favoriscono la rapida cicatrizzazione delle ferite

-Altre Comunicazioni

Si ricorda sempre l’obbligo di avvisare gli abitanti che confinano con i vigneti, almeno 24 ore prima del trattamento.

Si segnala infine che sono in corso ispezioni nelle aziende agricole da parte delle autorità preposte, con la verifica del rispetto dei prodotti impiegati e presenti in magazzino.

 

Lo Staff Tecnico

Claudio Oliboni – Andrea Barbieri

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