Andamento Meteo
La settimana è iniziata con tempo perturbato e lievi precipitazioni, che saranno in calo verso il weekend. Permane comunque una situazione di cielo coperto con ridotte escursioni termiche.
Attenzione alle piogge previste per lunedi / martedi.
Fase Fenologica
La scorsa settimana le temperature hanno favorito lo sviluppo vegetativo, e nelle aree più precoci troviamo ora la fase fenologica “BBCH15 – 5 foglie distese” e “BBCH53 – infiorescenze visibili” , mentre in quelle più tardive stiamo raggiungendo la fase “BBCH12/13 – 2/3 foglie in distensione”.
Difesa Fitosanitaria: Patogeni
-Peronospora della Vite
(Plasmopara viticola)
Le piogge hanno favorito l’idratazione delle oospore e germogliazione degli zoosporangi, pertanto dove lo sviluppo vegetativo ha raggiunto i 8 – 10 cm di lunghezza, è consigliato un trattamento prima della pioggia, verificando la disponibilità di una finestra con foglie asciutte, impiegando un prodotto a base di Rame, possibilmente Idrossido o una miscela di Ossicloruro/Idrossido (150 grammi di principio attivo per ettaro) trattando eventualmente ogni altro filare. Si ricorda che considerato l’inizio dello sviluppo vegetativo, le limitazioni d’uso dei prodotti e i costi di gestione, è importante prestare la massima attenzione al posizionamento dei trattamenti e ai dosaggi. Un trattamento quindi lontano dalle piogge non è di aiuto per la prevenzione, è uno spreco di prodotto ed un costo da evitare; per la massima efficacia va sempre posizionato in prossimità della pioggia prevedendo un congruo periodo di asciugatura, salvo bagnature notturne prolungate in zone umide (tanta rugiada). Ogni Socio dovrà verificare lo stato vegetativo del proprio vigneto, seguire l’andamento meteo e intervenire con precisione dove ci sono le condizioni. Trattare indiscriminatamente più fondi anche dove non ci sono i presupposti minimi non è adeguato perché non rispetta i principi della difesa integrata e il contenimento dei costi di gestione.
1) Modello previsionale Peronospora - Infezioni Primarie
1) Attenzione alle piogge di lunedi. Sono previsti bagnature sufficienti da causare infezioni primarie. Ripristinare la copertura entro domenica mattina. Utilizzare prodotti di copertura rameica a basso dosaggio, in questo periodo è fondamentale avere le piante protette.
- Oidio: Mal Bianco della Vite
(Uncinula necator)
In concomitanza al trattamento antiperonosporico abbinare quello antioidico con un prodotto a base di Zolfo bagnabile alla dose medio bassa di etichetta. Fare attenzione ai vigneti che lo scorso anno sono stati interessati da attacchi tardivi, perché le ascospore (corpi fungini svernanti) non hanno bisogno di bagnature per iniziare l’infezione.
3) Modello previsionale Oidio - Infezioni Ascosporiche
3) Attenzione alle piogge di Lunedi. Sono previste infezioni primarie. Abbinare sempre il trattamento antioidico a quello antiperonosporico. Nei vigneti più suscettibili e più sviluppati ripristinare la copertura con Zolfo bagnabile a 2-4 kg/ha.
Difesa Fitosanitaria: Fitofagi
-Cocciniglie
(Planococcus ficus, P. corni)
Nel caso siano state verificate infestazioni di Planococcus ficus (Cocciniglia farinosa) a fine anno, è possibile il posizionamento dei diffusori per la confusione sessuale (Isonet PF Plus: 300-400/ettaro) entro metà mese. In alternativa o ad integrazione è possibile prevedere il lancio del parassitoide Anagyrus vladimiri a fine mese, attivo nei confronti anche di un’altra cocciniglia rilevata nell’areale, la Pseudococcus comstocki. Questo parassitoide svolge una comprovata efficacia di contenimento ed è in linea con i principi della difesa integrata.
-Cicalina Nord Americana
(Erasmoneura vulnerata)
Continua la segnalazione della presenza di questa cicalina nei vigneti che lo scorso anno era presente a fine stagione.
Nei vigneti più suscettibili a questo fitofago si può cominciare a distribuire trappole cromotropiche gialle per la cattura massale degli adulti. Nei vigneti in cui la problematica è nota e sono già presenti le decolorazioni su foglia come nell’immagine sottostante, è possibile prevedere un intervento contro la generazione svernante con PIRETRINE abbinando opportuni bagnanti per massimizzare l’efficacia e acidificando l’acqua in botte fino a pH sub-acido (6.0/6.5) PRIMA dell’inserimento del prodotto nell’acqua. Questo passaggio risulta fondamentale in quanto le Piretrine si degradano in ambiente sub-alcalino/alcalino (sopra pH 7) e non risultano efficaci. Si ricorda che è VIETATO eseguire trattamenti insetticidi durante la fioritura.
Operazioni Colturali
-Concimazioni
Fino al mese di giugno si può applicare la fertilizzazione sul terreno, a completamento di quella autunnale post-raccolta.
I quantitativi variano da vigneto a vigneto, però considerate le rese produttive previste per l’annata in corso ed i costi di gestione, si raccomanda di valutare caso per caso la distribuzione dei fertilizzanti, per evitare un’eccessiva vigorìa e contenere i costi di gestione.
La dose standard annuale, ammessa anche dalla certificazione SQNPI, prevede la distribuzione di 50 kg/ettaro di Azoto, 40 di Fosforo e 80 di Potassio, da modulare con i criteri della seguente tabella.
-Controllo infestanti sottofila
Privilegiare il controllo meccanico con macchine a dischi o lame interceppo, soprattutto sui vigneti giovani, per stimolare lo sviluppo radicale in profondità ed avere una migliore gestione della regimazione idrica.
Comunicato Tecnico
Si ricorda l’obbligo di avvisare il vicinato prima dell’esecuzione dei trattamenti, con indicazione del giorno e fascia oraria.
Lo Staff Tecnico
Claudio Oliboni – Andrea Barbieri

