Andamento Meteo
Settimana iniziata con tempo instabile, seguirà un aumento delle temperature e assenza di precipitazioni per tutta la settimana.
Fase Fenologica
L’abbassamento delle temperature ha rallentato il decorso delle fasi fenologiche. Nelle aree più precoci sono state superate le “10 foglie ben distese” mentre prosegue la fioritura con la fase “BBCH61 – 10% delle caliptre cadute”. Nelle aree più tardive si mantiene la fase “BBCH17 – 7 foglie in distensione” e “BBCH55 – grappolini visibili. La fase media è ancora rappresentata da “BBCH18 – 8 foglie distese” e “BBCH57 – infiorescenze pienamente sviluppate e fiori tra di loro separati prossimi alla fioritura”.
Difesa Fitosanitaria: Patogeni
- Particolare attenzione all'impiego dei prodotti fitosanitari
Per ogni prodotto prestare molta attenzione alle limitazioni d’uso, sia per quanto riguarda i dosaggi, i giorni di applicazione tra un trattamento e l’altro, il numero massimo di interventi, sia per le prescrizioni relative alle fasce di rispetto. Le etichette vanno seguite in modo scrupoloso per garantire la massima efficacia dei prodotti; il supero dei dosaggi oppure l’applicazione senza rispettare i tempi previsti tra un intervento e l’altro e il numero massimo di impiego, oltre che rappresentare elemento sanzionatorio, favorisce l’insorgenza di ceppi resistenti che possono aumentare la pressione infettiva.
In caso di ripristino del trattamento per dilavamento o in seguito a grandine, intervenire a foglie asciutte usando un prodotto di copertura con l’avvertenza di alternare i formulati per rispettare i tempi di applicazione degli stessi.
- Peronospora della Vite
(Plasmopara viticola)
Sono state segnalate le prime infezioni primarie sui testimoni non trattati che avevano sviluppato foglie recettive in seguito alle piogge del 5 e 6 maggio. A breve compariranno le infezioni partite con la pioggia di lunedi 11 e a seguire quelle conseguenti alle precipitazioni del 14-16 maggio. Con l’attuale sviluppo vegetativo il rischio infettivo è alto, pertanto è importante mantenere la copertura con prodotti a base di Rame (300-350 grammi di principio attivo per ettaro). Si consiglia l uso di IDROSSIDO/SOLFATO TRIBASICO DI RAME vista l’assenza di precipitazioni dilavanti. Massimizziamo l’efficacia e la prontezza d’azione dei sali, in modo che siano efficienti anche per corte bagnature notturne. Rientrare possibilmente a ridosso delle prossime piogge, cercando di non allungare gli intervalli oltre i 7 giorni. Nel caso ripristinare la copertura in anticipo. Attenzione soprattutto nelle zone con alta rugiada mattutina, esse richiedono una costante copertura rameica per evitare infezioni.
- Oidio della Vite
(Uncinula necator)
Per questo fungo i modelli previsionali non prevedono la comparsa di nuove infezioni; si raccomanda di mantenere la copertura con un prodotto a base di Zolfo alla dose media di etichetta (4-5 kg/ha di formulato). Fare attenzione ai vigneti che lo scorso anno sono stati interessati da attacchi tardivi, perché le ascospore (corpi fungini svernanti) non hanno bisogno di bagnature per iniziare l’infezione. Alzare il dosaggio di zolfo per ettaro in quei vigneti solitamente suscettibili a questo patogeno.
Difesa Fitosanitaria: Fitofagi
-Cicalina Nord Americana
(Erasmoneura vulnerata)
Continua la segnalazione delle neanidi di prima generazione sulla pagina inferiore delle foglie. Va valutata la sua presenza, e prima di intervenire per il suo contenimento, considerare che i successivi trattamenti obbligatori previsti contro la Cicalina Scaphoideus titanus avranno un effetto diretto per il controllo anche nei confronti di questo parassita.
-Cicalina della Flavescenza Dorata
(Scaphoideus titanus)
Segnalate le prime forme giovanili (neanidi di prima età L1 e L2) sulla pagina inferiore delle foglie presenti sui polloni, riconoscibili per la presenza di due puntini neri nella parte terminale dell’addome.
Per il contenimento di questo parassita, si segnala la PUBBLICAZIONE del Decreto n. 13645 del 14 maggio 2026 “Misure di lotta obbligatoria contro la Flavescenza, reperibile sul sito istituzionale: https://www.regione.veneto.it/web/fitosanitario/dettaglio-news?articleId=14370913 .
Anche quest’anno vige quindi l’obbligo di intervento per il contenimento della cicalina vettore della malattia, da effettuarsi da ogni proprietario o conduttore di piante di vite a qualunque titolo, professionale e non, e da effettuarsi nelle date che verranno prossimamente comunicate.
La lista dei prodotti da impiegare nelle diverse strategie di intervento è contenuta nel decreto. A titolo formativo è consigliata la consultazione della pagina regionale dedicata alla problematica, all’indirizzo web: https://www.regione.veneto.it/web/fitosanitario/flavescenza-dorata .
-Tignoletta della Vite
(Lobesia botrana)
Rilevati i primi nidi sulle infiorescenze. Per questa generazione non è previsto alcun trattamento.
-Controllo della vegetazione sulle interfile
E’ raccomandato lo sfalcio a file alterne, sia per il risparmio energetico sia per mantenere un buon livello di biodiversità della vegetazione sottovigneto e favorire la presenza degli insetti utili (predatori e parassitoidi). E’ una buona pratica prevista dalla difesa integrata.
-Concimazione
Con la rapida crescita vegetativa accompagnata
dall’abbassamento delle temperature si possono riscontrare ingiallimenti e clorosi. Si può intervenire con rinverdenti fogliari a base di ferro chelato ammessi in agricoltura biologica.
E’ iniziata la fioritura su quasi tutto l’areale. In concomitanza con i prossimi trattamenti si consiglia di intervenire con due concimazioni fogliari a base di Boro, possibilmente chelato e ammesso in Biologico, da riperete a distanza di 7 gg prima della fine della fioritura o al suo termine.
-Operazioni colturali: gestione del verde
Proseguire la pratica della scacchiatura ed eliminazione dei germogli doppi, fintano la vegetazione è contenuta nello sviluppo, per regolare la produzione e favorire una rapida cicatrizzazione delle ferite. Questi interventi, se tempestivi, favoriscono la rapida cicatrizzazione delle ferite
-Altre Comunicazioni
Si ricorda sempre l’obbligo di avvisare gli abitanti che confinano con i vigneti, almeno 24 ore prima del trattamento.
Si segnala infine che sono in corso ispezioni nelle aziende agricole da parte delle autorità preposte, con la verifica del rispetto dei prodotti impiegati e presenti in magazzino.
Lo Staff Tecnico
Claudio Oliboni – Andrea Barbieri
