Andamento Meteo
Prosegue il periodo caldo e soleggiato fino alla giornata di mercoledì, quando si potranno verificare locali eventi temporaleschi che potrebbero proseguire fino a giovedì, comportando un lieve abbassamento delle temperature. Poi da venerdì è previsto il ritorno del bel tempo.
Fase Fenologica
Nella media dell’area è stata raggiunta la fase “BBCH-65 di piena fioritura con il 50% delle caliptre cadute e almeno 10 foglie ben distese”. Nelle aree più precoci si è raggiunta la fase “BBCH-71 – allegagione”, mentre in quelle tardive abbiamo la fase “BBCH-17 con 7 foglie in distensione” e “BBCH-55 con grappolini visibili prossimi alla fioritura”
Difesa Fitosanitaria: Patogeni
- Particolare attenzione all'impiego dei prodotti fitosanitari
Per ogni prodotto prestare molta attenzione alle limitazioni d’uso, sia per quanto riguarda i dosaggi, i giorni di applicazione tra un trattamento e l’altro, il numero massimo di interventi, sia per le prescrizioni relative alle fasce di rispetto. Le etichette vanno seguite in modo scrupoloso per garantire la massima efficacia dei prodotti; il supero dei dosaggi oppure l’applicazione senza rispettare i tempi previsti tra un intervento e l’altro e il numero massimo di impiego, oltre che rappresentare elemento sanzionatorio, favorisce l’insorgenza di ceppi resistenti che possono aumentare la pressione infettiva.
In caso di ripristino del trattamento per dilavamento o in seguito a grandine, intervenire a foglie asciutte usando un prodotto di copertura con l’avvertenza di alternare i formulati per rispettare i tempi di applicazione degli stessi.
- Peronospora della Vite
(Plasmopara viticola)
L’assenza di precipitazioni rilevanti e il periodo di forte caldo ha portato a un abbassamento della pressione di questo patogeno. Rimane comunque importante mantenere la copertura con prodotti a base di Rame (250-300 grammi di principio attivo per ettaro). Si consiglia l uso di IDROSSIDO/SOLFATO TRIBASICO DI RAME vista l’assenza di precipitazioni dilavanti. Massimizziamo l’efficacia e la prontezza d’azione dei sali, in modo che siano efficienti anche per corte bagnature notturne. Rientrare possibilmente a ridosso delle prossime piogge, cercando di non allungare gli intervalli oltre i 7 giorni. Nel caso ripristinare la copertura in anticipo. Attenzione soprattutto nelle zone con alta rugiada mattutina, esse richiedono una costante copertura rameica per evitare infezioni.
- Oidio della Vite
(Uncinula necator)
Per questo fungo i modelli previsionali non prevedono la comparsa di nuove infezioni primarie, la maggior parte delle forme svernanti ha germinato; permangono comunque le condizioni di sviluppo delle infezioni secondarie, per il quale il rischio è abbastanza elevato. Si raccomanda di mantenere la copertura con un prodotto a base di Zolfo alla dose medio-alta di etichetta (5-8 kg/ha di formulato). Alzare il dosaggio di zolfo per ettaro in quei vigneti solitamente suscettibili a questo patogeno. Una volta terminata la fioritura / ad allegagione avvenuta si può fare un trattamento a base di zolfo polverulento a dose di etichetta, molto utile a penetrare anche le chiome più affastellate.
Difesa Fitosanitaria: Fitofagi
-Cicalina Nord Americana
(Erasmoneura vulnerata)
Continua la segnalazione delle neanidi di prima generazione sulla pagina inferiore delle foglie. Va valutata la sua presenza, e prima di intervenire per il suo contenimento, considerare che i successivi trattamenti obbligatori previsti contro la Cicalina Scaphoideus titanus avranno un effetto diretto per il controllo anche nei confronti di questo parassita.
-Cicalina della Flavescenza Dorata
(Scaphoideus titanus)
Continua la segnalazione delle prime forme giovanili (neanidi di prima età L1 e L2) sulla pagina inferiore delle foglie presenti sui polloni, riconoscibili per la presenza di due puntini neri nella parte terminale dell’addome.
Si ricorda che è stato pubblicato il Decreto n. 13645 del 14 maggio 2026 “Misure di lotta obbligatoria contro la Flavescenza, reperibile sul sito istituzionale: https://www.regione.veneto.it/web/fitosanitario/dettaglio-news?articleId=14370913 oppure scaricabile cliccando QUI , che prevede l’obbligo di intervento per il contenimento della cicalina vettore della malattia. Questo adempimento dovrà essere rispettato da ogni proprietario o conduttore di piante di vite a qualunque titolo, professionale e non, nelle date che verranno comunicate nei prossimi giorni.
La lista dei prodotti da impiegare nelle diverse strategie di intervento è contenuta nel decreto, mentre le indicazioni per la preparazione degli interventi si possono scaricare cliccando QUI.
A titolo formativo è consigliata la consultazione della pagina regionale dedicata alla problematica, all’indirizzo web: https://www.regione.veneto.it/web/fitosanitario/flavescenza-dorata .
-Tignoletta della Vite
(Lobesia botrana)
Si continuano a rilevare i nidi sulle infiorescenze, ma per le nostre varietà questa generazione non richiede alcun trattamento.
-Concimazione
Con la rapida crescita vegetativa accompagnata
dall’abbassamento delle temperature si possono riscontrare ingiallimenti e clorosi. Si può intervenire con rinverdenti fogliari a base di ferro chelato.
E’ iniziata la fioritura su quasi tutto l’areale. In concomitanza con i prossimi trattamenti si consiglia di intervenire con due concimazioni fogliari a base di Boro, possibilmente chelato, da riperete a distanza di 7 gg prima della fine della fioritura o al suo termine.
-Operazioni colturali: gestione del verde
Proseguire la pratica della scacchiatura ed eliminazione dei germogli doppi, fintano la vegetazione è contenuta nello sviluppo, per regolare la produzione e favorire una rapida cicatrizzazione delle ferite. Questi interventi, se tempestivi, favoriscono la rapida cicatrizzazione delle ferite
-Altre Comunicazioni
Si ricorda sempre l’obbligo di avvisare gli abitanti che confinano con i vigneti, almeno 24 ore prima del trattamento.
Si segnala infine che sono in corso ispezioni nelle aziende agricole da parte delle autorità preposte, con la verifica del rispetto dei prodotti impiegati e presenti in magazzino.
Lo Staff Tecnico
Claudio Oliboni – Andrea Barbieri
