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21 Agosto 2019

Bollettino fitosanitario del 21 Agosto 2019

Andamento meteo: prevista instabilità con possibilità di locali precipitazioni tra giovedi e venerdi.

Fenologia: prosegue  l’invaiatura, che sta ora interessando tutte le varietà.

Difesa.

Peronospora e odio: come da bollettino precedente, si conferma che i grappoli sani sono oramai fuori pericolo per quanto riguarda le nuove infezioni di peronospora e oidio. Questo ultimo patogeno  può invece  trovare ancora condizioni favorevoli al suo sviluppo sulle foglie, pertanto nelle zone più sensibili va mantenuta la protezione con un altro trattamento. Considerando che ci stiamo avvicinando alla maturazione, meglio evitare l’impiego di zolfo e sostituirlo con il bicarbonato di potassio, attivo anche contro la botrite. Attenzione in questo caso di evitare l’uso abbinato con il rame per problemi di fitotossicità.

Botrite: le condizioni ambientali  per lo sviluppo di questo patogeno sono favorevoli, pertanto è consigliato procedere con la difesa antibotritica, posizionando ad invaiatura completa un prodotto micro-biologico (Es. Amylo-x , Serenade Max, Botector, Polyversus), in grado di colonizzare il grappolo e contrastare l’infezione, oppure in alternativa prodotti di natura minerale come il bicarbonato di potassio (Armicarb85, Karma85, Vitikappa) o ancora di origine terpenica (3Logy). Si ribadisce che sono da evitare  l’uso di prodotti antibotritici di sintesi. Nei vigneti più vigorosi prima del trattamento va fatto il necessario diradamento e la sfogliatura.

Tignolette e altri insetti: dove ancora non si è effettuato il trattamento contro le tignolette si può ancora effettuarne uno con  Bacillus Thurigiensis. Nelle aree a confusione sessuale la presenza delle tignolette è molto bassa, mentre nelle altre un intervento va effettuato in quanto si stanno ancora catturando gli adulti. L’impiego di prodotti a base di Clorpirifos Metile (tipo Reldan) non sono assolutamente consigliati in quanto questa molecola è estremamente dannosa agli insetti utili che controllano le cocciniglie e che in questo periodo sono in fase di riproduzione. In caso di presenza di cocciniglie si ricorda di avvisare tempestivamente i tecnici della Cantina (Claudio, Egon Giovannini, Cecilia Adami o Elisa de Carli) per predisporre una strategia di monitoraggio e  controllo che possa salvaguardare il prodotto e nel contempo non pregiudicare le linee di difesa integrata che sono sostenute dalla Cooperativa.E’ consolidato che la difesa più efficace e duratura nel tempo prevede l’impiego della confusione sessuale e degli insetti antagonisti, mentre quella chimica, nei confronti di questi insetti, presenta diverse criticità. Dovendo far ricorso ad un prodotto chimico, in caso di presenza accertata di cocciniglie e/o cicaline, in questa fase si può intervenire con un prodotto a base di Acetamiprid (es. Epik SL o Kestrell), maggiormente selettivo rispetto al Clorpirifos Metile, oppure con piretro e l’aggiunta di olio estivo. Nel caso dell’Acetamiprid attenzione perché è possibile effettuare un solo trattamento all’anno. Nel caso di utilizzo di olio minerale fare attenzione a non aver usato zolfo nelle ultime settimane poiché i due prodotti non sono compatibili.  Si ricorda comunque che l’efficacia di tutti gli interventi insetticidi  è limitata dalla presenza di piante molto vigorose con grappoli affastellati e protetti dalla vegetazione. E’ fondamentale la pulizia con la pratica della defogliazione.

Diradamento delle uve: si ribadisce l’attenzione alle rese produttive, che riguardano soprattutto i Corvinoni. La resa produttiva dei vigneti DO Valpolicella è stata fissata a 110 q.li ettaro, con possibilità di arrivare ai 144 q.li ad ettaro con l’IGT. E’ assolutamente importante non superare le produzioni previste dal disciplinare, e ci troviamo ora nel periodo ideale per procedere al diradamento delle uve in eccesso. Il controllo della produzione  contribuisce a migliorare la qualità, specialmente quando viene accompagnato dalla sfogliatura attorno ai grappoli.

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