Andamento Meteo
E’ previsto tempo stabile e soleggiato, con inizio di formazioni nuvolose nella parte alta dell’area a partire da giovedì. Da venerdì, è previsto l’arrivo di tempo instabile che interesserà la parte orientale e il settore adriatico della Regione, con possibilità di precipitazioni sparse. Per sabato è previsto un temporaneo miglioramento, mentre da lunedì sera/martedì si aspetta l’arrivo di una fase perturbata con possibilità di pioggia.
Le temperature massime che sono state superiori alla media ad inizio settimana, da mercoledì si dovrebbero portare ai valori medi del periodo.
Fase Fenologica
Le alte temperature di inizio settimana hanno spinto lo sviluppo vegetativo, e nelle aree più precoci troviamo la fase fenologica “BBCH-12 – Seconda foglia distesa”, mentre in quelle più tardive ci troviamo ancora nella fase “BBCH-03/05 – Rigonfiamento gemme/ gemme cotonose”. La fase media è rappresentata da “BBCH-08 – Rottura gemme, punte verdi visibili”.
Difesa Fitosanitaria: Patogeni
-Escoriosi della Vite
(Phomopsis viticola)
L’andamento stagionale non ha favorito lo sviluppo di questo fungo. I primi trattamenti previsti per la peronospora avranno comunque un effetto di copertura anche nei confronti di questo patogeno.
- Peronospora della Vite
(Plasmopara viticola)
Lo sviluppo vegetativo favorito dall’andamento stagionale consiglia, dove i germogli stanno raggiungendo i 8 – 10 cm di lunghezza, il posizionamento di un trattamento prima della prossima pioggia , con un prodotto a base di Rame (100-150 grammi di principio attivo per ettaro) oppure Ditianon o Folpet alla dose minima, trattando ogni altro filare. Considerata la fase fenologica, le limitazioni dell’uso dei prodotti e i costi di gestione, è importante prestare la massima attenzione al posizionamento dei trattamenti e ai dosaggi. Un trattamento lontano dalle piogge non è di aiuto per la prevenzione, è uno spreco di prodotto ed un costo da evitare. Quindi ogni Socio dovrà verificare lo stato vegetativo del proprio vigneto, seguire l’andamento meteo e intervenire con precisione dove ci sono le condizioni. Trattare indiscriminatamente più fondi anche dove non ci sono i presupposti minimi è una gestione del vigneto non corretta e adeguata.
- Oidio della Vite
(Uncinula necator)
Nei confronti di questo fungo viene indicato l’inizio dei trattamenti in concomitanza con quelli antiperonosporici, con un prodotto a base di Zolfo bagnabile alla dose minima di etichetta. Fare attenzione ai vigneti che lo scorso anno sono stati interessati da attacchi tardivi. In questi casi si può anticipare la difesa in quanto le ascospore (corpi fungini svernanti) non hanno bisogno di bagnature per iniziare l’infezione.
Difesa Fitosanitaria: Fitofagi
-Tignoletta della Vite
(Lobesia botrana)
Per chi fa la confusione sessuale, i diffusori devono già essere stati posizionati. Non è consigliata l’applicazione tardiva.
-Cocciniglie
(Planococcus ficus, P. corni)
Nel caso siano state verificate infestazioni di Planococcus ficus (Cocciniglia farinosa) a fine anno, è possibile il posizionamento dei diffusori per la confusione sessuale (Isonet PF Plus: 300-400/ettaro) entro metà mese. In alternativa o a complemento è possibile prevedere il lancio del parassitoide Anagyrus vladimiri a fine mese, attivo nei confronti anche di un’altra cocciniglia rilevata nell’areale, la Pseudococcus comstocki. Si tratta di un parassitoide che svolge una efficacie attività insetticida.
-Cicalina Nord Americana
(Erasmoneura vulnerata)
Si segnala la presenza della generazione svernante di questa cicalina nei vigneti che lo scorso anno hanno si è riscontrata a fine stagione. Con i prossimi bollettini verranno fornite strategie di contenimento.
-Controllo delle infestanti del sottofila
Privilegiare il controllo meccanico con macchine a dischi o lame interceppo, per stimolare lo sviluppo radicale della vite in profondità ed avere una migliore gestione della regimazione idrica.
Per chi aderisce alla Certificazione SQNPI, dallo scorso 31 Marzo non è più possibile eseguire interventi con erbicidi fino a Novembre.
Per tutti gli altri che li impiegano, si ricorda di prestare attenzione alle etichette soprattutto per quanto riguarda i dosaggi e le distanze da rispettare previste in etichetta. Per la normativa vigente, gli erbicidi si possono applicare solo lungo il filare, e al massimo sul 30% della superficie vitata.
-Operazioni colturali: concimazione
Da marzo a giugno abbiamo un picco di attività radicale da parte della vite, pertanto è un buon periodo per applicare la fertilizzazione sul terreno, a completamento di quella autunnale post-raccolta.
I quantitativi da distribuire sono variabili in base alla fertilità del suolo e produttività dei vigneti.
Considerate le rese produttive dell’annata ed i costi di gestione, si raccomanda di valutare caso per caso la distribuzione dei fertilizzanti, per evitare un’eccessiva vigorìa e contenere i costi di gestione.
Una dose standard annuale, ammessa anche dalla certificazione SQNPI, prevede la distribuzione di 50 kg/ettaro di Azoto, 40 di Fosforo e 80 di Potassio, da modulare con i criteri della seguente tabella.
-Altre Comunicazioni
I Soci sono ancora invitati all’adesione alla certificazione SQNPI, soprattutto se conduttori di vigneti certificati Valpolicella, perché possono usufruire di una premialità di 5 q.li/ettaro di uve destinate all’appassimento.
Se hai bisogno di delucidazioni, puoi contattare l’ufficio tecnico, telefonando o passando direttamente in Cantina.
I tecnici sono a vostra disposizione per la compilazione della domanda e i successivi adempimenti necessari.
Lo Staff Tecnico
Claudio Oliboni – Andrea Barbieri

