Andamento Meteo
Prosegue il periodo caldo e soleggiato fino alla giornata di mercoledì, quando si potranno verificare locali eventi temporaleschi che potrebbero proseguire fino a giovedì, comportando un lieve abbassamento delle temperature. Poi da venerdì è previsto il ritorno del bel tempo.
Fase Fenologica
Nella media dell’area è stata raggiunta la fase “BBCH-65 di piena fioritura con il 50% delle caliptre cadute e almeno 10 foglie ben distese”. Nelle aree più precoci si è raggiunta la fase “BBCH-71 – allegagione”, mentre in quelle tardive abbiamo la fase “BBCH-17 con 7 foglie in distensione” e “BBCH-55 con grappolini visibili prossimi alla fioritura”
Difesa Fitosanitaria: Patogeni
- Particolare attenzione all'impiego dei prodotti fitosanitari
Per ogni prodotto prestare molta attenzione alle limitazioni d’uso, sia per quanto riguarda i dosaggi, i giorni di applicazione tra un trattamento e l’altro, il numero massimo di interventi, sia per le prescrizioni relative alle fasce di rispetto. Le etichette vanno seguite in modo scrupoloso per garantire la massima efficacia dei prodotti; il supero dei dosaggi oppure l’applicazione senza rispettare i tempi previsti tra un intervento e l’altro e il numero massimo di impiego, oltre che rappresentare elemento sanzionatorio, favorisce l’insorgenza di ceppi resistenti che possono aumentare la pressione infettiva.
In caso di ripristino del trattamento per dilavamento o in seguito a grandine, intervenire a foglie asciutte usando un prodotto di copertura con l’avvertenza di alternare i formulati per rispettare i tempi di applicazione degli stessi.
- Peronospora della Vite
(Plasmopara viticola)
Sono segnalate sporadiche infezioni comparse a seguito delle piogge dell’11 e 14-16 maggio.
La fase fenologica rimane ancora delicata in caso di infezioni, pertanto mantenere sempre la copertura con prodotti a base di Rame (300-350 grammi di principio attivo per ettaro) oppure Ditianon, Folpet o Fluazinam alle dosi di etichetta. E’ ancora consigliata l’integrazione con Fosfonati o Fosetyl Al, mentre nelle aree ad alto rischio infettivo completare l’impiego dei prodotti sistemici/traslaminari/citotropici a scelta tra METALAXIL-M, FLUOPICOLIDE, BENALAXYL-M, CIMOXANIL, con attenzione a non superare i limiti di utilizzo previsti. Da questa fase, in alternativa a questi ultimi e sempre nelle aree più a rischio si possono usare prodotti a base di OXATHIAPIPROLIN o AMETOCTRADINA nelle varie miscele a disposizione.
- Oidio della Vite
(Uncinula necator)
Periodo ancora favorevole allo sviluppo di questo fungo, pertanto si raccomanda di continuare a mantenere la copertura con prodotti a base di Zolfo bagnabile o liquido alla dose medio-alta di etichetta. Nelle zone con maggior rischio infettivo, impiegare un formulato a base di SPIROXAMINA, FLUXAPYROXAD, TRIFLOXYSTROBIN, AZOXYSTROBIN, PYRACLOSTROBIN, PENCONAZOLO, TETRACONAZOLO, DIFENCONAZOLO, MEFENTRIFLUCONAZOLO.
Per ciascuno di questi prodotti prestare la massima attenzione a non superare il numero massimo di utilizzo previsto, perché un uso inappropriato comporta un elevato rischio di insorgenza di ceppi resistenti.
Impiegando prodotti di sintesi endoterapici per la difesa antiperonosporica/antioidica, assicurarsi che il periodo di protezione sia garantito per entrambe le patologie.
Difesa Fitosanitaria: Fitofagi
-Cicalina Nord Americana
(Erasmoneura vulnerata)
Continua la segnalazione delle neanidi di prima generazione sulla pagina inferiore delle foglie. Va valutata la sua presenza, e prima di intervenire per il suo contenimento, considerare che i successivi trattamenti obbligatori previsti contro la Cicalina Scaphoideus titanus avranno un effetto diretto per il controllo anche nei confronti di questo parassita.
-Cicalina della Flavescenza Dorata
(Scaphoideus titanus)
Continua la segnalazione delle prime forme giovanili (neanidi di prima età L1 e L2) sulla pagina inferiore delle foglie presenti sui polloni, riconoscibili per la presenza di due puntini neri nella parte terminale dell’addome.
Si ricorda che è stato pubblicato il Decreto n. 13645 del 14 maggio 2026 “Misure di lotta obbligatoria contro la Flavescenza, reperibile sul sito istituzionale: https://www.regione.veneto.it/web/fitosanitario/dettaglio-news?articleId=14370913 oppure scaricabile cliccando QUI , che prevede l’obbligo di intervento per il contenimento della cicalina vettore della malattia. Questo adempimento dovrà essere rispettato da ogni proprietario o conduttore di piante di vite a qualunque titolo, professionale e non, nelle date che verranno comunicate nei prossimi giorni.
La lista dei prodotti da impiegare nelle diverse strategie di intervento è contenuta nel decreto, mentre le indicazioni per la preparazione degli interventi si possono scaricare cliccando QUI.
A titolo formativo è consigliata la consultazione della pagina regionale dedicata alla problematica, all’indirizzo web: https://www.regione.veneto.it/web/fitosanitario/flavescenza-dorata .
-Tignoletta della Vite
(Lobesia botrana)
Si continuano a rilevare i nidi sulle infiorescenze, ma per le nostre varietà questa generazione non richiede alcun trattamento.
-Concimazione
Con la rapida crescita vegetativa accompagnata
dall’abbassamento delle temperature si possono riscontrare ingiallimenti e clorosi. Si può intervenire con rinverdenti fogliari a base di ferro chelato.
E’ iniziata la fioritura su quasi tutto l’areale. In concomitanza con i prossimi trattamenti si consiglia di intervenire con due concimazioni fogliari a base di Boro, possibilmente chelato, da riperete a distanza di 7 gg prima della fine della fioritura o al suo termine.
-Operazioni colturali: gestione del verde
Proseguire la pratica della scacchiatura ed eliminazione dei germogli doppi, fintano la vegetazione è contenuta nello sviluppo, per regolare la produzione e favorire una rapida cicatrizzazione delle ferite. Questi interventi, se tempestivi, favoriscono la rapida cicatrizzazione delle ferite
-Altre Comunicazioni
L’adesione alla certificazione SQNPI è stata prorogata al 25 luglio. Viene ancora raccomandata soprattutto per i conduttori di vigneti certificati Valpolicella, in quanto possono usufruire di una premialità di 5 quintali/ettaro delle uve destinate all’appassimento, contribuendo così al consolidamento del reddito proprio e alle necessità della Cantina.
L’ufficio tecnico è a disposizione per ogni chiarimento, compilazione domanda, raccolta documentazione e assistenza.
Si ricorda sempre l’obbligo di avvisare gli abitanti che confinano con i vigneti, almeno 24 ore prima del trattamento.
Si segnala infine che sono in corso ispezioni nelle aziende agricole da parte delle autorità preposte, con la verifica del rispetto dei prodotti impiegati e presenti in magazzino.
Lo Staff Tecnico
Claudio Oliboni – Andrea Barbieri

