Andamento Meteo
Cielo coperto con possibilità di locali precipitazioni, anche se non di forte intensità, previste fino a mercoledì. Da giovedì ritorna tempo stabile e soleggiato fino alla prossima pioggia prevista per domenica/lunedi.
Fase Fenologica
Prosegue un forte sviluppo vegetativo, che nelle aree più precoci ha raggiunto la fase fenologica “BBCH17 – 7 foglie distese” e “BBCH55 – infiorescenze visibili con fiori raggruppati fra di loro” , mentre in quelle più tardive stiamo raggiungendo la fase “BBCH13 – 3 foglie in distensione”. La fase media è rappresentata da “BBCH15 – 5 foglie distese” e “BBCH56 – prime infiorescenze visibili”.
Difesa Fitosanitaria: Patogeni
- Peronospora della Vite
(Plasmopara viticola)
Le oospore sono germinate e in grado di generare infezioni in caso di pioggia battente. Le precipitazioni previste per domani possono portare a delle infezioni primarie. La copertura effettuata dovrebbe essere sufficiente a coprire le foglie. Ripristinarla a ridosso delle prossime piogge impiegando un prodotto a base di Rame (200-250 grammi di principio attivo per ettaro). Se la pioggia sarà superiore ai 20mm sommati si consiglia l uso di poltiglia bordolese per massimizzare la resistenza al dilavamento. Considerate le limitazioni d’uso dei prodotti e i costi energetici di gestione, è importante prestare la massima attenzione al posizionamento dei trattamenti e ai dosaggi, per evitare sprechi e derive. Ogni Socio dovrà verificare l’ubicazione e lo stato vegetativo del proprio vigneto, seguire l’andamento meteo e intervenire con tempestività e precisione.
- Oidio della Vite
(Uncinula necator)
Per questo fungo i modelli previsionali prevedono la comparsa di nuove infezioni dopo la pioggia di domani, pertanto si raccomanda di mantenere la copertura con un prodotto a base di Zolfo bagnabile o liquido alla dose media di etichetta (3-4 kg/ha di formulato). Fare attenzione ai vigneti che lo scorso anno sono stati interessati da attacchi tardivi, perché le ascospore (corpi fungini svernanti) non hanno bisogno di bagnature per iniziare l’infezione.
Difesa Fitosanitaria: Fitofagi
-Cocciniglie
(Planococcus ficus, P. corni)
Come riportato nei precedenti bollettini, in caso siano state verificate infestazioni di Planococcus ficus (Cocciniglia farinosa) durante la scorsa vendemmia, è ora possibile prevedere il lancio del parassitoide Anagyrus vladimiri, attivo nei confronti anche di un’altra cocciniglia rilevata nell’areale, la Pseudococcus comstocki. Questo parassitoide svolge una comprovata efficacia di contenimento ed è in linea con i principi della difesa integrata.
-Cicalina Nord Americana
(Erasmoneura vulnerata)
In caso di presenza, rilevata già in corso della scorsa vendemmia e verificabile con lo sbiancamento delle foglie, in queste fasi iniziali può essere di aiuto l’impiego di trappole cromotropiche (gialle) da posizionare lungo i filare per effettuare la cattura massale. Durante la stagione estiva, i trattamenti obbligatori previsti contro la Cicalina Scaphoideus titanus (responsabile della diffusione della flavescenza dorata) saranno efficaci anche contro questo parassita.
-Controllo delle infestanti del sottofila
Privilegiare il controllo meccanico con macchine a dischi o lame interceppo, soprattutto sui vigneti giovani, per stimolare lo sviluppo radicale in profondità ed avere una migliore gestione della regimazione idrica.
-Controllo della vegetazione sulle interfile
E’ raccomandato lo sfalcio a file alterne, sia per il risparmio energetico sia per mantenere un buon livello di biodiversità della vegetazione sottovigneto e favorire la presenza degli insetti utili (predatori e parassitoidi). E’ una buona pratica prevista dalla difesa integrata.
-Operazioni colturali: concimazione
Per chi non ha ancora effettuato la concimazione, si può ancora applicare, a completamento di quella autunnale post-raccolta.
I quantitativi variano da vigneto a vigneto, però considerate le rese produttive previste per l’annata in corso ed i costi di gestione, si raccomanda di valutare caso per caso la distribuzione dei fertilizzanti, per evitare un’eccessiva vigorìa e contenere i costi di gestione.
La dose standard annuale prevede la distribuzione di 50 kg/ettaro di Azoto, 40 di Fosforo e 80 di Potassio, da modulare con i criteri della seguente tabella.
-Operazioni colturali: gestione del verde
Proseguire la pratica della scacchiatura ed eliminazione dei germogli doppi, fintano la vegetazione è contenuta nello sviluppo, per regolare la produzione e favorire una rapida cicatrizzazione delle ferite.
-Altre Comunicazioni
Si ricorda infine l’obbligo di avvisare chi confina con i vigneti ogni qualvolta vengano effettuati interventi con prodotti fitosanitari, apponendo un avviso scritto.
Lo Staff Tecnico
Claudio Oliboni – Andrea Barbieri
