Andamento Meteo
Inizio settimana all’insegna di tempo stabile, con possibilità di precipitazioni locali di modesta entità previste tra le giornate di mercoledì e giovedì; seguirà un fine settimana con cielo sereno.
Fase Fenologica
Si conferma il forte sviluppo vegetativo e anticipo delle fasi fenologiche; nelle aree più precoci è stata raggiunto lo stadio “BBCH18 – 8 foglie distese” e “BBCH57 – bottoni fiorali separati” , mentre in quelle più tardive stiamo raggiungendo la fase “BBCH14 – 4 foglie in distensione”. La fase media è rappresentata da “BBCH15 – 6 foglie distese” e “BBCH55 – fiori raggruppati tra loro”.
Difesa Fitosanitaria: Patogeni
- Peronospora della Vite
(Plasmopara viticola)
Le oospore sono germinate e in grado di generare un’infezione primaria in caso di pioggia battente. Le prossime precipitazioni previste a metà settimana non sembrano avere queste caratteristiche, comunque si raccomanda di verificare l’andamento meteo e di ripristinare la copertura prima delle stesse, impiegando un prodotto a base di Rame (200 grammi di principio attivo per ettaro) oppure Ditianon o Folpet alla dose minima di etichetta. Nei vigneti a storico rischio infettivo e dove lo sviluppo vegetativo supera i 10/15 cm la difesa si può integrare con Fosfonati o Fosetyl Al a dose di etichetta. Considerate le limitazioni d’uso dei prodotti e i costi energetici di gestione, è importante prestare la massima attenzione al posizionamento dei trattamenti e ai dosaggi, per evitare sprechi e derive. Ogni Socio dovrà verificare l’ubicazione e lo stato vegetativo del proprio vigneto, seguire l’andamento meteo e intervenire con tempestività e precisione.
- Oidio della Vite
(Uncinula necator)
Periodo favorevole allo sviluppo di questo fungo, per cui si raccomanda di mantenere la copertura con un prodotto a base di Zolfo bagnabile o liquido alla dose media di etichetta. Nelle zone con maggior rischio infettivo, impiegare un formulato a base di Meptyl Dinocap a dose di etichetta, tenendo presente le limitazioni sul numero di interventi e che per questo prodotto è previsto l’ultimo anno di impiego (scadenza autorizzazione il 30/09/2026). Nel caso venga impiegato, prestare particolare attenzione alle fasce di rispetto indicate in etichetta, che prevedono una distanza di almeno 12 metri di cui almeno 10 metri di fascia vegetata + l’impiego di ugelli in grado di ridurre la deriva del 50% + trattamento dell’ultimo filare dall’esterno verso l’interno del vigneto. L’etichetta è quindi impegnativa, e prevede l’integrale rispetto di tutti questi parametri.
Difesa Fitosanitaria: Fitofagi
-Cicalina Nord Americana
(Erasmoneura vulnerata)
In calo la presenza degli insetti adulti svernanti, sostituiti i breve dalle giovani neanidi. La presenza di questo insetto si verifica facilmente con lo sbiancamento delle foglie. Per il contenimento della sua diffusione può essere di aiuto l’impiego di trappole cromotropiche (gialle) da posizionare lungo i filare per la cattura massale. Successivamente, durante la stagione estiva, i trattamenti obbligatori previsti contro la Cicalina Scaphoideus titanus (responsabile della diffusione della flavescenza dorata) saranno efficaci anche contro questo parassita. Sono da evitare interventi non giustificati.
-Controllo delle infestanti del sottofila
Privilegiare il controllo meccanico con macchine a dischi o lame interceppo, soprattutto sui vigneti giovani, per stimolare lo sviluppo radicale in profondità ed avere una migliore gestione della regimazione idrica. Sui vigneti adulti si può mantenere l’inerbimento, da privilegiare rispetto all’impiego dei diserbanti in quanto preserva la conservazione della sostanza organica utile per la salute del suolo e delle radici, oltre che per il mantenimento della buona struttura del terreno.
Nel caso di impiego degli erbicidi, prestare attenzione perchè si possono applicare solo lungo il filare, e al massimo sul 30% della superficie vitata.
-Controllo della vegetazione sulle interfile
E’ raccomandato lo sfalcio a file alterne, sia per il risparmio energetico sia per mantenere un buon livello di biodiversità della vegetazione sottovigneto e favorire la presenza degli insetti utili (predatori e parassitoidi). E’ una buona pratica prevista dalla difesa integrata.
-Concimazione barbatelle
E’ importante favorire la buona partenza delle barbatelle con apporti idrici soprattutto nelle prime settimane di messa a dimora e con la distribuzione di fertilizzanti, soprattutto dotati di micorrizze, interrati con l’impianto.
-Operazioni colturali: gestione del verde
Proseguire la pratica della scacchiatura ed eliminazione dei germogli doppi, fintano la vegetazione è contenuta nello sviluppo, per regolare la produzione e favorire una rapida cicatrizzazione delle ferite. Questi interventi, se tempestivi, favoriscono la rapida cicatrizzazione delle ferite
-Altre Comunicazioni
E’ RACCOMANDATA l’adesione alla certificazione SQNPI, soprattutto per i conduttori di vigneti certificati Valpolicella, in quanto possono usufruire di una premialità di 5 quintali/ettaro delle uve destinate all’appassimento, contribuendo così al consolidamento del reddito proprio e alle necessità della Cantina. L’ufficio tecnico è a disposizione per ogni chiarimento, compilazione domanda, raccolta documentazione e assistenza.
Si ricorda sempre l’obbligo di avvisare gli abitanti che confinano con i vigneti, almeno 24 ore prima del trattamento.
Si segnala infine che sono in corso ispezioni nelle aziende agricole da parte delle autorità preposte, con la verifica del rispetto dei prodotti impiegati e presenti in magazzino.
I quaderni di campagna in formato cartaceo sono in consegna presso la Cantina, appena disponibili vi avvisiamo con un messaggio per il ritiro. Si consiglia comunque vivamente di iniziare ad utilizzare il formato elettronico reso disponibile gratuitamente, in modalità riservata e con l’assistenza necessaria, da parte della Cantina.
Lo Staff Tecnico
Claudio Oliboni – Andrea Barbieri
