Andamento Meteo
Sono previste piogge a partire dalla giornata odierna, distribuite localmente almeno fino alla giornata di venerdì. Settimana quindi all’insegna di cielo coperto e pioggia. Tenersi aggiornati sullo sviluppo delle piogge e le previsioni a fine settimana (domenica/lunedì), in modo da valutare i dilavamenti e programmare in modo efficace la difesa.
Fase Fenologica
Si conferma l’anticipo di circa 10 giorni delle fasi fenologiche rispetto lo scorso anno; nelle aree più precoci è stata raggiunto lo stadio “BBCH19 – 9 foglie distese” e “BBCH57 – bottoni fiorali separati”, mentre in quelle più tardive si è raggiunta la fase “BBCH14 – 4 foglie in distensione”. La fase media è rappresentata da “BBCH16 – 6 foglie distese” e “BBCH55 – infiorescenze distese e fiori raggruppati tra loro”.
Difesa Fitosanitaria: Patogeni
- Peronospora della Vite
(Plasmopara viticola)
Le piogge previste per questa settimana si presentano con caratteristiche in grado di far partire le infezioni primarie, pertanto è importante garantire la copertura con prodotti a base di Rame (300 grammi di principio attivo per ettaro) oppure Ditianon o Folpet alla dose di etichetta. E’ consigliata l’integrazione con Fosfonati o Fosetyl Al alla dose di etichetta. Nei vigneti ubicati in zone ad alto rischio infettivo i prodotti di copertura possono essere integrati con sistemici/traslaminari/citotropici quali METALAXIL-M , oppure FLUPICOLIDE (per entrambi effettuare al massimo 2 trattamenti l’anno ciascuno, distanziati a 10-14 giorni come da indicazioni di etichetta); oppure BENALAXYL-M (massimo 3 trattamenti l’anno distanziati a 10 -14 giorni).
- Oidio della Vite
(Uncinula necator)
Prosegue il periodo favorevole allo sviluppo di questo fungo, per il quale su testimoni non trattati si è riscontrata la comparsa delle prime infezioni. Si raccomanda di mantenere la copertura con un prodotto a base di Zolfo bagnabile o liquido alla dose media di etichetta. Nelle zone con maggior rischio infettivo, impiegare un formulato a base di Spiroxamina oppure Meptyl Dinocap (tenendo presente le importanti indicazioni per quest’ultimo previste dall’etichetta: distanza di rispetto di almeno 12 metri, di cui almeno 10 metri di fascia vegetata + l’impiego di ugelli in grado di ridurre la deriva del 50% + trattamento dell’ultimo filare dall’esterno verso l’interno del vigneto, e che per questo prodotto è previsto l’ultimo anno di utilizzo).
Difesa Fitosanitaria: Fitofagi
-Cicalina Nord Americana
(Erasmoneura vulnerata)
Mantenere il monitoraggio della sua presenza, verificandola facilmente con lo sbiancamento delle foglie. Per il contenimento della sua diffusione può essere di aiuto l’impiego di trappole cromotropiche (gialle) da posizionare lungo i filare per la cattura massale. Successivamente, durante la stagione estiva, per il contenimento saranno efficaci i trattamenti obbligatori previsti contro la Cicalina Scaphoideus titanus (responsabile della diffusione della flavescenza dorata). Sono da evitare interventi non giustificati.
-Tignoletta della Vite
(Lobesia botrana)
La scorsa settimana si è verificato il picco di volo della prima generazione, pertanto ora andrà monitorata la presenza dei nidi sulle infiorescenze. Per questa generazione non è previsto alcun trattamento.
-Controllo delle infestanti del sottofila
Privilegiare il controllo meccanico con macchine a dischi o lame interceppo, soprattutto sui vigneti giovani, per stimolare lo sviluppo radicale in profondità ed avere una migliore gestione della regimazione idrica. Sui vigneti adulti si può mantenere l’inerbimento, da privilegiare rispetto all’impiego dei diserbanti in quanto preserva la conservazione della sostanza organica utile per la salute del suolo e delle radici, oltre che per il mantenimento della buona struttura del terreno.
Nel caso di impiego degli erbicidi, prestare attenzione perchè si possono applicare solo lungo il filare, e al massimo sul 30% della superficie vitata.
-Controllo della vegetazione sulle interfile
E’ raccomandato lo sfalcio a file alterne, sia per il risparmio energetico sia per mantenere un buon livello di biodiversità della vegetazione sottovigneto e favorire la presenza degli insetti utili (predatori e parassitoidi). E’ una buona pratica prevista dalla difesa integrata.
-Concimazione barbatelle
E’ importante favorire la buona partenza delle barbatelle con apporti idrici soprattutto nelle prime settimane di messa a dimora e con la distribuzione di fertilizzanti, soprattutto dotati di micorrizze, interrati con l’impianto.
-Operazioni colturali: gestione del verde
Proseguire la pratica della scacchiatura ed eliminazione dei germogli doppi, fintano la vegetazione è contenuta nello sviluppo, per regolare la produzione e favorire una rapida cicatrizzazione delle ferite. Questi interventi, se tempestivi, favoriscono la rapida cicatrizzazione delle ferite
-Altre Comunicazioni
E’ RACCOMANDATA l’adesione alla certificazione SQNPI, soprattutto per i conduttori di vigneti certificati Valpolicella, in quanto possono usufruire di una premialità di 5 quintali/ettaro delle uve destinate all’appassimento, contribuendo così al consolidamento del reddito proprio e alle necessità della Cantina. L’ufficio tecnico è a disposizione per ogni chiarimento, compilazione domanda, raccolta documentazione e assistenza.
Si ricorda sempre l’obbligo di avvisare gli abitanti che confinano con i vigneti, almeno 24 ore prima del trattamento.
Si segnala infine che sono in corso ispezioni nelle aziende agricole da parte delle autorità preposte, con la verifica del rispetto dei prodotti impiegati e presenti in magazzino.
I quaderni di campagna in formato cartaceo sono disponibili presso la reception della Cantina. Si consiglia comunque vivamente di iniziare ad utilizzare il formato elettronico reso disponibile gratuitamente, in modalità riservata e con l’assistenza necessaria, da parte della Cantina.
Lo Staff Tecnico
Claudio Oliboni – Andrea Barbieri
