Andamento Meteo
Tempo ancora instabile, caratterizzato da locali precipitazioni previste nella giornata di giovedì; le temperature si stanno stabilizzando nella media stagionale.
Fase Fenologica
Si sta consolidando la fase l’inizio dell’invaiatura (BBCH-81) sia su varietà precoci che Corvina e Corvinone; solo nelle aree più tardive si assiste ancora alla fase di “grappolo in chiusura” (BBCH-79). L’andamento stagionale, accompagnato anche dai recenti sbalzi termici più accentuati, confermano l’accelerazione dell’anticipo delle fasi fenologiche rispetto la scorsa annata e la media stagionale.
- Scottature dei grappoli
Dove i grappoli non hanno iniziato l’invaiatura sono ancora possibili scottature specialmente in impianti vigorosi sfogliati/cimati intensamente. In questi casi è utile intervenire specie sulle varietà più sensibili (Corvina e Corvinone) con OSSIDO DI CALCIO-MAGNESIO, CAOLINO, POLVERE di ROCCIA, ZEOLITI, applicati nella sola fascia di “zona grappolo”.
- Stress Idrico
Nei giovani impianti o in terreni con scarsa capacità di ritenzione idrica prevedere l’ intervento di irrigazione di soccorso.
Difesa Fitosanitaria: Patogeni
- Peronospora della Vite
(Plasmopara viticola)
Proseguire con l’impiego di prodotti di copertura a base di Rame (200-300 grammi di principio attivo per ettaro), che da questo periodo possono favorire l’indurimento delle bucce. In vigneti sani, con l’inizio invaiatura, si possono allungare i tempi di intervento.
- Oidio della Vite
(Uncinula necator)
Il periodo rimane favorevole allo sviluppo del fungo anche se non si segnalano particolari situazioni di criticità. Va mantenuta la copertura con prodotti a base di Zolfo bagnabile o liquido alla dose medio-alta di etichetta, evitando l’applicazione nelle ore più calde, in quanto temperature superiori ai 35°C possono comportare fenomeni di fitotossicità sulle foglie. Ove possibile, in assenza di vento e abitazioni nelle vicinanze, è ancora consigliato l’impiego di Zolfo polverulento. E’ importante non trascurare questa patologia perché a differenza della peronospora, si può sviluppare fino a stagione inoltrata anche sui grappoli in maturazione.
-Botrite della vite
(Botrytis cinerea)
Per questa patologia tenere presente che le micro-ferite provocate dai chicchi di grandine, anche se cicatrizzate, rappresentano un potenziale ambiente di proliferazione in caso di umidità/piogge con l’avvicinarsi della maturazione. Vanno quindi incentivati gli interventi di arieggiamento e buona esposizione dei grappoli; prima della raccolta andranno programmati degli interventi con prodotti micro-biologici o terpenici.
-Mal dell'Esca
Il periodo rappresentato da stress idrico e ondate di calore sta favorendo la comparsa di piante sintomatiche. La patologia va monitorata: le piante colpite dal colpo apoplettico (disseccamento rapido delle foglie e germogli) vanno segnate e l’inverno prossimo sostituite, mentre per quelle con sintomatologia lieve si può prevedere un tentativo di recupero con tempestive spaccature e pulizia del tronco infetto o capitozzature.
Difesa Fitosanitaria: Fitofagi
-Cicalina della Flavescenza Dorata
(Scaphoideus titanus)
Dai rilievi si conferma una popolazione maggiore rispetto lo scorso anno, pertanto va mantenuta alta l’attenzione per verificare in vigneto l’eventuale presenza di piante che manifestano la sintomatologia riferita ai giallumi della vite (Flavescenza Dorata e Legno Nero). I sintomi si presentano con lembi delle foglie rivolti verso il basso, croccantezza dei tessuti e appassimento/disseccamento di infiorescenze e grappoli, mancata lignificazione dei tralci, internodi ravvicinati. Le piante sintomatiche vanno prontamente capitozzate alla base e successivamente rimosse. Si ricorda che è fondamentale mantenere costante il monitoraggio, perché il solo rispetto degli interventi con insetticidi non è sufficiente a contenere la diffusione di questa malattia.
-Tignoletta della Vite
(Lobesia botrana)
Non è ancora iniziato il volo dei maschi di terza generazione. Con i prossimi bollettini verranno forniti aggiornamenti sul relativo monitoraggio e sviluppo.
-Coleottero giapponese
(Popillia japonica)
Proseguono le segnalazioni della presenza di questo coleottero, in progressiva espansione anche nella nostra Provincia.
Si può consultare la scheda relativa a questo parassita sulla pagina dedicata fornita dalla Regione Veneto, con il seguente collegamento: https://sharing.regione.veneto.it/index.php/s/gNBBYYSWGZpq6HT?dir=/&editing=false&openfile=true
Trattandosi di un coleottero polifago e gregario, nocivo a molte specie di piante, è necessario segnalare tempestivamente la sua sospetta presenza contattando i tecnici e il servizio Fitosanitario al seguente recapito:
• e-mail : fitosanitari@regione.veneto.it – OGGETTO: Segnalazione Popilla japonica – fornendo le seguenti informazioni:
• Localizzazione e descrizione del sito di ritrovamento, (coordinate GPS);
• Fotografia dettagliata dell’insetto;
• Recapito telefonico a cui essere contattati.
Attenzione: su tutto il territorio regionale vige il DIVIETO di installazione di trappole per Popillia japonica senza l’autorizzazione del Servizio Fitosanitario Regionale.
-Cocciniglia farinosa
(Planococcus ficus)
Prosegue la migrazione delle neanidi di seconda generazione verso le foglie basali. In caso venga riscontrata la presenza in vigneto contattare i tecnici della Cantina, per valutare le strategie di contenimento.
-Concimazione
Per prevenire il disseccamento del rachide e migliorare la resistenza delle bucce, da questo periodo fino all’invaiatura può essere utile la concimazione fogliare con calcio e magnesio.
-Operazioni colturali: gestione del verde
Proseguire la pratica della Cimatura nelle situazioni di forte sviluppo vegetativo. Permettere una buona aerazione dei filari è fondamentale per una buona gestione delle malattie.
-Altre Comunicazioni
L’adesione alla certificazione SQNPI è stata prorogata al 25 luglio. Viene ancora raccomandata soprattutto per i conduttori di vigneti certificati Valpolicella, in quanto possono usufruire di una premialità di 5 quintali/ettaro delle uve destinate all’appassimento, contribuendo così al consolidamento del reddito proprio e alle necessità della Cantina.
L’ufficio tecnico è a disposizione per ogni chiarimento, compilazione domanda, raccolta documentazione e assistenza.
Si ricorda sempre l’obbligo di avvisare gli abitanti che confinano con i vigneti, almeno 24 ore prima del trattamento.
Si segnala infine che sono in corso ispezioni nelle aziende agricole da parte delle autorità preposte, con la verifica del rispetto dei prodotti impiegati e presenti in magazzino.
Lo Staff Tecnico
Claudio Oliboni – Andrea Barbieri

