Andamento Meteo
Settimana caratterizzata da tempo stabile, con progressivo aumento delle temperature. Possibili rovesci di lieve entità durante il fine settimana.
Fase Fenologica
La fase fenologica prevalente è rimane quella di piena invaiatura (BBCH-83), con qualche situazione ancora di “grappolo in chiusura” (BBCH-79) nelle aree più tardive. Si conferma l’anticipo delle fasi fenologiche rispetto la scorsa annata di almeno una settimana e di circa 10 giorni rispetto la media stagionale.
- Scottature dei grappoli
Dove i grappoli non hanno iniziato l’invaiatura sono ancora possibili scottature specialmente in impianti vigorosi sfogliati/cimati intensamente. In questi casi è utile intervenire specie sulle varietà più sensibili (Corvina e Corvinone) con OSSIDO DI CALCIO-MAGNESIO, CAOLINO, POLVERE di ROCCIA, ZEOLITI, applicati nella sola fascia di “zona grappolo”.
- Stress Idrico
Nei giovani impianti o in terreni con scarsa capacità di ritenzione idrica prevedere l’ intervento di irrigazione di soccorso.
Difesa Fitosanitaria: Patogeni
- Peronospora della Vite
(Plasmopara viticola)
L’andamento stagionale è sfavorevole nei confronti di questo patogeno, pertanto la copertura, con tempi allungati, va eventualmente mantenuta su impianti giovani, esposti in aree umide e in ritardo di maturazione, con 150-200 gr. di principio attivo per ettaro.
- Oidio della Vite
(Uncinula necator)
Il periodo rimane favorevole allo sviluppo del fungo, per il quale si segnalano focolai in vigneti molto vigorosi e superfici non raggiunte dai trattamenti. Per questo patogeno va mantenuta la copertura con prodotti a base di Zolfo bagnabile o liquido alla dose media di etichetta, evitando l’applicazione nelle ore più calde, in quanto temperature superiori ai 35°C possono comportare fenomeni di fitotossicità sulle foglie. In vigneti dove si conclude l’impiego di prodotti rameici è possibile l’impiego di Bicarbonati in alternativa allo Zolfo. E’ importante non trascurare questa patologia perché a differenza della peronospora, si può sviluppare fino a stagione inoltrata anche sui grappoli in maturazione.
-Botrite della vite
(Botrytis cinerea)
Per questa patologia l periodo è sfavorevole, ma tenere presente che le micro-ferite provocate dai chicchi di grandine, anche se cicatrizzate, rappresentano un potenziale ambiente di proliferazione in caso di umidità/piogge con l’avvicinarsi della maturazione. Vanno quindi mantenuti gli interventi di arieggiamento e buona esposizione dei grappoli; prima della raccolta andranno programmati degli interventi con prodotti micro-biologici o terpenici.
-Mal dell'Esca
Il periodo rappresentato da stress idrico e ondate di calore sta favorendo la comparsa di piante sintomatiche. La patologia va monitorata: le piante colpite dal colpo apoplettico (disseccamento rapido delle foglie e germogli) vanno segnate e l’inverno prossimo sostituite, mentre per quelle con sintomatologia lieve si può prevedere un tentativo di recupero con tempestive spaccature e pulizia del tronco infetto o capitozzature.
Difesa Fitosanitaria: Fitofagi
-Cicalina della Flavescenza Dorata
(Scaphoideus titanus)
Dai rilievi si conferma una popolazione maggiore rispetto lo scorso anno, pertanto va mantenuta alta l’attenzione per verificare in vigneto l’eventuale presenza di piante che manifestano la sintomatologia riferita ai giallumi della vite (Flavescenza Dorata e Legno Nero). I sintomi si presentano con lembi delle foglie rivolti verso il basso, croccantezza dei tessuti e appassimento/disseccamento di infiorescenze e grappoli, mancata lignificazione dei tralci, internodi ravvicinati. Le piante sintomatiche vanno prontamente capitozzate alla base e successivamente rimosse. Si ricorda che è fondamentale mantenere costante il monitoraggio, perché il solo rispetto degli interventi con insetticidi non è sufficiente a contenere la diffusione di questa malattia.
-Tignoletta della Vite
(Lobesia botrana)
E’ iniziato il volo dei maschi di terza generazione, segnalato comunque molto disforme. Si può prevedere l’applicazione di un prodotto a base di Emamectina Benzoato (non ammesso in biologico) o Bacillus thurigiensis nel periodo dal 30 luglio al 3 agosto nelle aree di pianura e bassa collina, e dal 3 al 7 agosto in collina. Successivamente andranno valutate eventuali ribattute.
-Coleottero giapponese
(Popillia japonica)
Proseguono le segnalazioni della presenza di questo coleottero, in progressiva espansione anche nella nostra Provincia.
Si può consultare la scheda relativa a questo parassita sulla pagina dedicata fornita dalla Regione Veneto, con il seguente collegamento: https://sharing.regione.veneto.it/index.php/s/gNBBYYSWGZpq6HT?dir=/&editing=false&openfile=true
Trattandosi di un coleottero polifago e gregario, nocivo a molte specie di piante, è necessario segnalare tempestivamente la sua sospetta presenza contattando i tecnici e il servizio Fitosanitario al seguente recapito:
• e-mail : fitosanitari@regione.veneto.it – OGGETTO: Segnalazione Popilla japonica – fornendo le seguenti informazioni:
• Localizzazione e descrizione del sito di ritrovamento, (coordinate GPS);
• Fotografia dettagliata dell’insetto;
• Recapito telefonico a cui essere contattati.
Attenzione: su tutto il territorio regionale vige il DIVIETO di installazione di trappole per Popillia japonica senza l’autorizzazione del Servizio Fitosanitario Regionale.
-Cocciniglia farinosa
(Planococcus ficus)
Prestare particolare attenzione nei confronti di questo fitofago con l’avvicinarsi della maturazione delle uve. In caso venga riscontrata la sua presenza in vigneto contattare i tecnici della Cantina per valutare le strategie di contenimento. In questo periodo e per questo parassita viene consigliato il lancio di insetti antagonisti (il parassitoide Anagyrus vladimiri e il predatore Cryptolaemus montrouzieri), efficaci nel raggiungere il parassita anche all’interno del grappolo e sotto la corteccia.
-Concimazione
Per prevenire il disseccamento del rachide e migliorare la resistenza delle bucce, da questo periodo fino all’invaiatura può essere utile la concimazione fogliare con calcio e magnesio.
-Operazioni colturali: gestione del verde
Proseguire la pratica della Cimatura nelle situazioni di forte sviluppo vegetativo. Permettere una buona aerazione dei filari è fondamentale per una buona gestione delle malattie.
-Altre Comunicazioni
Si ricorda sempre l’obbligo di avvisare gli abitanti che confinano con i vigneti, almeno 24 ore prima del trattamento.
Si segnala infine che sono in corso ispezioni nelle aziende agricole da parte delle autorità preposte, con la verifica del rispetto dei prodotti impiegati e presenti in magazzino.
Lo Staff Tecnico
Claudio Oliboni – Andrea Barbieri

