16 Giugno 2026

BOLLETTINO FITOSANITARIO BIOLOGICO: 16 GIUGNO 2026

Andamento Meteo

Settimana con previsioni di tempo stabile, temperature in aumento e assenza di piogge.

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(Legenda: Giornata, Piovosità (mm), Umidità min/max, Temperatura min/max)

Fase Fenologica

La fase fenologica media è rappresentata dalla pre-chiusura grappolo (BBCH-77), mentre nelle aree a sviluppo più anticipato abbiamo la maggior parte degli acini che si toccano e grappolo prossimo alla chiusura (BBCH-79). Prosegue l’anticipo stagionale di 5-7 giorni rispetto la scorsa annata.

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(BBCH - 79: chiusura grappolo)

Difesa Fitosanitaria: Patogeni

- Particolare attenzione all'impiego dei prodotti fitosanitari

Per ogni prodotto prestare molta attenzione alle limitazioni d’uso, sia per quanto riguarda i dosaggi, i giorni di applicazione tra un trattamento e l’altro, il numero massimo di interventi, sia per le prescrizioni relative alle fasce di rispetto. Le etichette vanno seguite in modo scrupoloso per garantire la massima efficacia dei prodotti; il supero dei dosaggi oppure l’applicazione senza rispettare i tempi previsti tra un intervento e l’altro e il numero massimo di impiego, oltre che rappresentare elemento sanzionatorio, favorisce l’insorgenza di ceppi resistenti che possono aumentare la pressione infettiva.
In caso di ripristino del trattamento per dilavamento, intervenire a foglie asciutte usando un prodotto di copertura con l’avvertenza di alternare i formulati per rispettare i tempi di applicazione degli stessi.

- Peronospora della Vite
(Plasmopara viticola)

Non si segnalano situazioni di criticità, grazie alle finestre tra le piogge che hanno permesso di ripristinare le coperture e quindi la mantenere la protezione di grappoli e foglie. Si ricorda comunque che fino ad inizio invaiatura i grappoli sono esposti alle infezioni, pertanto è importante continuare a monitorare lo stato fitosanitario del proprio vigneto, per contenere possibili infezioni secondarie di difficile contenimento in caso di andamento meteo avverso.
Rimane comunque importante mantenere la copertura con prodotti a base di Rame (250-300 grammi di principio attivo per ettaro). Si consiglia l’uso di IDROSSIDO/SOLFATO TRIBASICO DI RAME viste l’assenza di precipitazioni. Massimizziamo l’efficacia e la prontezza d’azione dei sali, in modo che siano efficienti anche per corte bagnature notturne. Rientrare possibilmente a ridosso delle prossime piogge, cercando di non allungare gli intervalli oltre i 10 giorni. Nel caso ripristinare la copertura in anticipo. Attenzione soprattutto nelle zone con alta rugiada mattutina, esse richiedono una costante copertura rameica per evitare infezioni.

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(La disponibilità di oospore svernanti è ormai prossima a zero. La pressione è da considerarsi medio-bassa. Non abbassare la guardia fino ad invaiatura, soprattutto nelle zone con alta rugiada.)
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Questa settimana non sono previste infezioni di grave entità: Effettuare una copertura antiperonosporica entro le prossime piogge. Se già effettuata, attendere le prossime piogge per il ripristino. Evitare di allugare i tempi di intervento oltre i 10-12 giorni.
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(Copertura residua: Ultimo trattamento in data 09/06/2026 con Idrossido di Rame a 250g di principio attivo per ha; La copertura NON è sufficiente per questa settimana, VA RIPRISTINATA non OLTRE I 10 GIORNI DALLO SCORSO TRATTAMENTO)

- Oidio della Vite
(Uncinula necator)

Si raccomanda di mantenere la copertura con un prodotto a base di Zolfo alla dose medio-alta di etichetta (5-8 kg/ha di formulato).  Alzare il dosaggio di zolfo per ettaro in quei vigneti solitamente suscettibili a questo patogeno. Ove possibile, prima della chiusura dei grappoli, in assenza di vento e abitazioni nelle vicinanze e in situazioni di infezioni persistenti, è consigliato un intervento con Zolfo polverulento.

 

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(La maggior parte delle forme svernanti di questo fungo ha ormai germinato. Attenzione alle infezioni secondarie, il rischio di espansione del patogeno è molto alto, soprattutto a causa delle difficoltà nel verificare le infezioni primarie in vigneto.)
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(Il rischio di infezioni secondarie è molto alto per tutta la settimana: Abbinare alla prossima copertura anche prodotti a base di zolfo)
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(Copertura residua: Ultimo trattamento in data 09/06/2026 con Zolfo Liquido a 2.5 l/ha (dose massima etichetta) di formulato commerciale; La copertura NON è sufficiente per questa settimana. Andrà ripristinata in concomitanza con i trattamenti antiperonosporici non oltre i 10 giorni dallo scorso trattamento)

-Botrite della vite
(Botrytis cinerea)

Prestare una particolare attenzione alle condizioni che potrebbero favorire lo sviluppo di questo fungo in prossimità della vendemmia, perché anche se il meteo di questo particolare momento lo inibisce (settimana calda e asciutta), le micro-ferite provocate dai chicchi di grandine che ora si stanno cicatrizzando rappresentano comunque un ottimo ambiente di proliferazione in caso di umidità/piogge con l’avvicinarsi della maturazione. Viene pertanto particolarmente raccomandato l’arieggiamento e la sfogliatura, oltre che un intervento preventivo in pre-chiusura grappolo con un prodotto specifico terpenico o microbiologico. 

Difesa Fitosanitaria: Fitofagi

-Cicalina Nord Americana
(Erasmoneura vulnerata)

Continua la segnalazione delle neanidi di prima generazione sulla pagina inferiore delle foglie. Nei vigneti dove è presente, va considerato che i trattamenti obbligatori previsti contro la Cicalina Scaphoideus titanus  hanno un effetto diretto sul controllo anche nei confronti di questo parassita.

-Cicalina della Flavescenza Dorata
(Scaphoideus titanus)

Si rilevano le neanidi dalla prima alla quarta età (L1, L2, L3, L4) sulla pagina inferiore delle foglie dei polloni e delle prime foglie della testa. 
Per questo insetto si ricorda di rispettare l’obbligo di intervento come di seguito riportato:

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Le strategie di lotta raccomandate dall’UO Fitosanitario e le sostanze attive impiegabili sono riportate nella seguente tabella:

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Viene consigliato l’impiego di un adesivante per migliorare l’efficacia del trattamento.

ATTENZIONE:
1. Il trattamento, in ogni caso, deve essere eseguito solo dopo la fine della fase fiorale.
2. Il rispetto delle Finestre di Intervento Regionali e del numero di trattamenti da eseguire
è vincolante
ai fini degli obblighi di lotta contro lo Scaphoideus titanus.
3. I prodotti fitosanitari autorizzati per i trattamenti obbligatori devono essere registrati per
l’impiego sulla vite contro lo Scaphoideus titanus o contro le Cicaline. Le prescrizioni in
etichetta devono essere sempre rispettate, in particolare le dosi di impiego e le misure di
mitigazione per evitare sovra o sotto dosaggi e le contaminazioni o i danni alle persone e
all’ambiente.
4. Nelle fasce di rispetto definite in etichetta dei PF che non verranno interessate dal
trattamento (dai corpi idrici, dalle piante e dagli artropodi non bersaglio), è raccomandato
l’impiego del silicato di alluminio
. Il termine raccomandazione non dà valore vincolante
ai fini degli obblighi di lotta.
5. Devono essere rispettate le distanze minime, a tutela delle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili e delle abitazioni, eventualmente stabilite dall’Autorità sanitaria locale. Inoltre, devono essere rispettate, da parte di tutti coloro che beneficiano degli aiuti PAC, le misure ambientali della Condizionalità rafforzata
(BCAA4) per proteggere le acque superficiali e sotterranee dall’inquinamento e dal ruscellamento derivante da attività agricola.

Si raccomanda inoltre di trinciare il cotico con erbe in fioritura 2-3 giorni prima dell’intervento.
E’ vietato eseguire trattamenti con prodotti fitosanitari tossici o con restrizioni d’uso per le api e gli insetti pronubi durante la fioritura della vite e del cotico erboso sottostante il vigneto.
Questa tipologia di prodotti formulati è ammessa solo successivamente allo sfalcio con eliminazione del cotico erboso o sua completa essicazione.
 
L’inosservanza delle prescrizioni disposte nel Decreto è perseguita:
a) con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000,00 a 6.000,00 euro, ai sensi dell’art. 55,
comma 15, del D.lgs. 2 febbraio 2021, n. 19;
b) con la sospensione dell’erogazione di ogni forma di contributo economico in ambito agricolo e
dello sviluppo rurale fino all’adempimento delle prescrizioni;
c) con la limitazione della potenzialità produttiva delle superfici vitate interessate fino
all’adempimento delle prescrizioni.

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(Stadio di sviluppo Scaphoideus titanus)

Infine si raccomanda sempre di verificare all’interno dei propri vigneti la presenza di piante che manifestano la sintomatologia riferita ai giallumi della vite (Flavescenza Dorata e Legno Nero):lembi delle foglie ingiallite rivolti verso il basso, croccantezza dei tessuti e appassimento/disseccamento di infiorescenze e grappoli.
La strategia di lotta più efficace risulta l’eliminazione tempestiva delle viti sintomatiche dal vigneto abbinata al controllo della cicalina vettrice.
Questa combinazione di pratiche va a ridurre la probabilità di acquisire il fitoplasma da parte del vettore e quindi di trasmetterlo alle viti sane.

-Tignoletta della Vite
(Lobesia botrana)

In base all’andamento del volo e al rilievo delle ovature, con il prossimo bollettino verranno precisate le date di contenimento con l’impiego di un prodotto larvicida, sia nel caso di primo intervento che di ribattuta.

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-Coleottero giapponese
(Popillia japonica)

Si segnala l’inizio delle catture di questo coleottero nelle zone focolaio. Si ricorda che si tratta di un coleottero polifago e gregario, particolarmente nocivo a molte specie di piante. Come da disposizioni regionali, chiunque abbia il sospetto della presenza di questo insetto o di piante attaccate è tenuto ad informare l’U.O. Fitosanitario al seguente recapito:
• e-mail : fitosanitari@regione.veneto.it – OGGETTO: Segnalazione Popilla japonica – fornendo le seguenti informazioni:
• Localizzazione e descrizione del sito di ritrovamento, (coordinate GPS);
• Fotografia dettagliata dell’insetto;
• Recapito telefonico a cui essere contattati.
In ogni caso, per qualsiasi dubbio non esitate a contattare i tecnici della Cantina.
Attenzione: su tutto il territorio regionale vige il DIVIETO di installazione di trappole per Popillia japonica senza l’autorizzazione del Servizio Fitosanitario Regionale.

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-Concimazione

In concomitanza con i prossimi trattamenti si consiglia di intervenire con due/tre concimazioni fogliari a base di Calcio e Magnesio, autorizzati in agricoltura biologica, da riperete a distanza di 7 gg da grano di pepe fino ad invaiatura. 

-Operazioni colturali: gestione del verde

Proseguire la pratica della Cimatura nelle situazioni di forte sviluppo vegetativo. Permettere una buona aerazione dei filari è fondamentale per una buona gestione delle malattie. 

Lo Staff Tecnico

Claudio Oliboni – Andrea Barbieri

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