Andamento Meteo
La settimana presenta possibilità di locali precipitazioni da martedì sera a mercoledì. Da giovedì è previsto un temporaneo miglioramento. Il periodo si presenta instabile con variazioni locali, pertanto l’andamento meteo va monitorato giornalmente.
Fase Fenologica
La fase fenologica media è rappresentata dagli acini delle dimensioni di grano di pepe (BBCH-73), mentre nelle aree a sviluppo più anticipato abbiamo raggiunto il grappolo in pre-chiusura (BBCH-77). Si conferma l’anticipo stagionale di 5-7 giorni rispetto la scorsa annata.
Difesa Fitosanitaria: Patogeni
- Particolare attenzione all'impiego dei prodotti fitosanitari
Per ogni prodotto prestare molta attenzione alle limitazioni d’uso, sia per quanto riguarda i dosaggi, i giorni di applicazione tra un trattamento e l’altro, il numero massimo di interventi, sia per le prescrizioni relative alle fasce di rispetto. Le etichette vanno seguite in modo scrupoloso per garantire la massima efficacia dei prodotti; il supero dei dosaggi oppure l’applicazione senza rispettare i tempi previsti tra un intervento e l’altro e il numero massimo di impiego, oltre che rappresentare elemento sanzionatorio, favorisce l’insorgenza di ceppi resistenti che possono aumentare la pressione infettiva.
In caso di ripristino del trattamento per dilavamento, intervenire a foglie asciutte usando un prodotto di copertura con l’avvertenza di alternare i formulati per rispettare i tempi di applicazione degli stessi.
- Peronospora della Vite
(Plasmopara viticola)
Si conferma la presenza di locali infezioni anche in vigneti trattati che si sono sviluppate con situazioni di scarsa copertura ed alta vigoria. Nei prossimi giorni si completerà l’incubazione delle infezioni conseguenti le abbondanti piogge del 2 giugno. Si ribadisce l’importanza di mantenere la protezione e monitorare attentamente lo stato fitosanitario del proprio vigneto, per contenere possibili infezioni secondarie di difficile contenimento in caso di andamento meteo avverso.
Nella difesa impiegare prodotti a base di Rame (300-350 grammi di principio attivo per ettaro) oppure Folpet o Fluazinam alle rispettive dosi etichetta, eventualmente integrati con Fosfonati o Fosetyl Al.
Completare nei vigneti più a rischio l’impiego di prodotti contenenti OXATHIAPIPROLIN o AMETOCTRADINA, o altri aventi elevata affinità con le cere dei grappoli in accrescimento, così da migliorare le performance di protezione scegliendo tra ZOXAMIDE, MANDIPROPAMIDE, CYAZOFAMID, AMISULBRON, nelle varie miscelazioni contenenti un prodotto di copertura.
- Oidio della Vite
(Uncinula necator)
Il periodo rimane favorevole allo sviluppo di questo fungo, per cui si raccomanda di mantenere la copertura con prodotti a base di Zolfo bagnabile o liquido alla dose medio-alta di etichetta. Nelle zone con maggior rischio infettivo, impiegare un formulato a base di CIFLUFENAMIDE, PROQUINAZID, METRAFENONE, PYRIOFENONE, FLUXAPYROXAD, TRIFLOXYSTROBIN, AZOXYSTROBIN, o un I.B.E.
Per ciascuno di questi prodotti prestare la massima attenzione a non superare il numero massimo di utilizzo previsto, per evitare l’insorgenza di ceppi resistenti. Ove possibile, prima della chiusura dei grappoli, in assenza di vento e abitazioni nelle vicinanze e in situazioni di infezioni persistenti, è consigliato un intervento con Zolfo polverulento.
-Botrite della vite
(Botrytis cinerea)
Con l’attuale andamento metereologico favorevole allo sviluppo di questa patologia, si raccomanda di dedicare una particolare cura alle buone pratiche di sfogliatura per favorire l’arieggiamento e la pulizia dai residui fiorali, e prevedere in pre-chiusura grappolo un intervento preventivo con un prodotto specifico di sintesi, terpenico o biologico.
Difesa Fitosanitaria: Fitofagi
-Cicalina Nord Americana
(Erasmoneura vulnerata)
Continua la segnalazione delle neanidi di prima generazione sulla pagina inferiore delle foglie. Nei vigneti dove è presente, va considerato che i trattamenti obbligatori previsti contro la Cicalina Scaphoideus titanus hanno un effetto diretto sul controllo anche nei confronti di questo parassita.
-Cicalina della Flavescenza Dorata
(Scaphoideus titanus)
Si rilevano le neanidi di prima, seconda e terza età (L1, L2 e L3) sulla pagina inferiore delle foglie dei polloni e delle prime foglie della testa.
Per questo insetto si ricorda l’obbligo di intervento come di seguito riportato:
Le strategie di lotta raccomandate dall’UO Fitosanitario e le sostanze attive impiegabili sono riportate nella seguente tabella:
Viene consigliato l’impiego di un adesivante per migliorare l’efficacia del trattamento.
ATTENZIONE:
1. Il trattamento, in ogni caso, deve essere eseguito solo dopo la fine della fase fiorale.
2. Il rispetto delle Finestre di Intervento Regionali e del numero di trattamenti da eseguire
è vincolante ai fini degli obblighi di lotta contro lo Scaphoideus titanus.
3. I prodotti fitosanitari autorizzati per i trattamenti obbligatori devono essere registrati per
l’impiego sulla vite contro lo Scaphoideus titanus o contro le Cicaline. Le prescrizioni in
etichetta devono essere sempre rispettate, in particolare le dosi di impiego e le misure di
mitigazione per evitare sovra o sotto dosaggi e le contaminazioni o i danni alle persone e
all’ambiente.
4. Nelle fasce di rispetto definite in etichetta dei PF che non verranno interessate dal
trattamento (dai corpi idrici, dalle piante e dagli artropodi non bersaglio), è raccomandato
l’impiego del silicato di alluminio. Il termine raccomandazione non dà valore vincolante
ai fini degli obblighi di lotta.
5. Devono essere rispettate le distanze minime, a tutela delle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili e delle abitazioni, eventualmente stabilite dall’Autorità sanitaria locale. Inoltre, devono essere rispettate, da parte di tutti coloro che beneficiano degli aiuti PAC, le misure ambientali della Condizionalità rafforzata
(BCAA4) per proteggere le acque superficiali e sotterranee dall’inquinamento e dal ruscellamento derivante da attività agricola.
Si raccomanda inoltre di trinciare il cotico con erbe in fioritura 2-3 giorni prima dell’intervento.
E’ vietato eseguire trattamenti con prodotti fitosanitari tossici o con restrizioni d’uso per le api e gli insetti pronubi durante la fioritura della vite e del cotico erboso sottostante il vigneto.
Questa tipologia di prodotti formulati è ammessa solo successivamente allo sfalcio con eliminazione del cotico erboso o sua completa essicazione.
L’inosservanza delle prescrizioni disposte nel Decreto è perseguita:
a) con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000,00 a 6.000,00 euro, ai sensi dell’art. 55,
comma 15, del D.lgs. 2 febbraio 2021, n. 19;
b) con la sospensione dell’erogazione di ogni forma di contributo economico in ambito agricolo e
dello sviluppo rurale fino all’adempimento delle prescrizioni;
c) con la limitazione della potenzialità produttiva delle superfici vitate interessate fino
all’adempimento delle prescrizioni.
Infine si raccomanda sempre di verificare all’interno dei propri vigneti la presenza di piante che manifestano la sintomatologia riferita ai giallumi della vite (Flavescenza Dorata e Legno Nero):lembi delle foglie ingiallite rivolti verso il basso, croccantezza dei tessuti e appassimento/disseccamento di infiorescenze e grappoli.
La strategia di lotta più efficace risulta l’eliminazione tempestiva delle viti sintomatiche dal vigneto abbinata al controllo della cicalina vettrice.
Questa combinazione di pratiche va a ridurre la probabilità di acquisire il fitoplasma da parte del vettore e quindi di trasmetterlo alle viti sane.
-Tignoletta della Vite
(Lobesia botrana)
E’ iniziato il volo dei maschi di seconda generazione, anche questo in anticipo di circa 7 giorni rispetto la scorsa stagione. L’intervento ovo-larvicida di contenimento, nelle aziende che non hanno fatto la confusione sessuale, va applicato secondo la seguente tabella:
Per quanto riguarda l’intervento con larvicida si rimanda al prossimo bollettino.
ATTENZIONE: il CYANTRANILIPROLE E’ AUTORIZZATO 1 SOLA VOLTA OGNI 3 ANNI.
-Concimazione
Con la rapida crescita vegetativa accompagnata
dall’abbassamento delle temperature si possono riscontrare ingiallimenti e clorosi. Si può intervenire con rinverdenti fogliari a base di ferro chelato.
E’ iniziata la fioritura su quasi tutto l’areale. In concomitanza con i prossimi trattamenti si consiglia di intervenire con due concimazioni fogliari a base di Boro, possibilmente chelato, da riperete a distanza di 7 gg prima della fine della fioritura o al suo termine.
-Operazioni colturali: gestione del verde
Proseguire la pratica della scacchiatura ed eliminazione dei germogli doppi, fintano la vegetazione è contenuta nello sviluppo, per regolare la produzione e favorire una rapida cicatrizzazione delle ferite. Effettuare la Cimatura dove necessario.
-Altre Comunicazioni
L’adesione alla certificazione SQNPI è stata prorogata al 25 luglio. Viene ancora raccomandata soprattutto per i conduttori di vigneti certificati Valpolicella, in quanto possono usufruire di una premialità di 5 quintali/ettaro delle uve destinate all’appassimento, contribuendo così al consolidamento del reddito proprio e alle necessità della Cantina.
L’ufficio tecnico è a disposizione per ogni chiarimento, compilazione domanda, raccolta documentazione e assistenza.
Si ricorda sempre l’obbligo di avvisare gli abitanti che confinano con i vigneti, almeno 24 ore prima del trattamento.
Si segnala infine che sono in corso ispezioni nelle aziende agricole da parte delle autorità preposte, con la verifica del rispetto dei prodotti impiegati e presenti in magazzino.
Lo Staff Tecnico
Claudio Oliboni – Andrea Barbieri
