21 Aprile 2026

BOLLETTINO FITOSANITARIO VITE: 21 APRILE 2026

Andamento Meteo

Cielo coperto con possibilità di locali precipitazioni, anche se non di forte intensità, previste fino a mercoledì. Da giovedì ritorna tempo stabile e soleggiato fino alla prossima pioggia prevista per domenica/lunedi.

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(Legenda: Giornata, Piovosità (mm), Umidità min/max, Temperatura min/max)

Fase Fenologica

Prosegue un forte sviluppo vegetativo, che nelle aree più precoci ha raggiunto la fase fenologica   “BBCH17 – 7 foglie distese” e “BBCH55 – infiorescenze visibili con fiori raggruppati fra di loro” , mentre in quelle più tardive stiamo raggiungendo la fase  “BBCH13 – 3 foglie in distensione”. La fase media è rappresentata da “BBCH15 – 5 foglie distese” e “BBCH56 – prime infiorescenze visibili”.

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(BBCH - 55: infiorescenze visibili con fiori raggruppati fra di loro)

Difesa Fitosanitaria: Patogeni

- Peronospora della Vite
(Plasmopara viticola)

Le precipitazioni hanno favorito la maturazione delle oospore, in grado ora di far partire le prime infezioni in occasione delle prossime piogge. La raccomandazione pertanto è di verificare i tempi di applicazione dei vari prodotti e di mantenere la copertura. Le piogge non sono state finora dilavanti, ma considerando la presenza di vegetazione in crescita, che rimane scoperta, va ripristinato l’intervento prima della prossima  pioggia. Il trattamento va effettuato con foglie asciutte e in assenza di vento, impiegando un prodotto a base di Rame (200 grammi di principio attivo per ettaro) oppure Ditianon o Folpet alla dose minima di etichetta, trattando ancora ogni altro filare. Nei vigneti a storico rischio infettivo e dove lo sviluppo vegetativo supera i 10/15 cm la difesa si può integrare con Fosfonati o Fosetyl Al a dose di etichetta. Considerate le limitazioni d’uso dei prodotti e i costi energetici di gestione, è importante prestare la massima attenzione al posizionamento dei trattamenti e ai dosaggi, per evitare sprechi e derive. Ogni Socio dovrà verificare l’ubicazione e lo stato vegetativo del proprio vigneto, seguire l’andamento meteo e intervenire con tempestività e precisione.

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(La pioggia di ieri ha portato a un incremento di sporulazione su tutto l'areale, pressione medio-bassa)
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(Lunedi 27 Aprile e Martedi 28 sono previste delle possibili infezioni: Effettuare una copertura entro tale data dove i germogli hanno raggiunto almeno 8-10 cm)

- Oidio della Vite
(Uncinula necator)

Per questo fungo i modelli previsionali prevedono la comparsa delle prime infezioni a fine settimana, pertanto si raccomanda di mantenere la copertura con un prodotto a base di Zolfo bagnabile o liquido alla dose media di etichetta. Nelle zone con maggior rischio infettivo, si può impiegare un formulato a base di Meptyl Dinocap a dose di etichetta, tenendo presente le limitazioni sul numero di interventi e che per questo prodotto è previsto l’ultimo anno di impiego (scadenza autorizzazione il 30/09/2026). Inoltre, nel caso venga impiegato, prestare particolare attenzione alle fasce di rispetto, che da etichetta prevedono una distanza di almeno 12 metri di cui almeno 10 metri di fascia vegetata + l’impiego di ugelli in grado di ridurre la deriva del 50% + trattamento dell’ultimo filare dall’esterno verso l’interno del vigneto. L’etichetta è quindi impegnativa e prevede il rispetto di tutti questi parametri.

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(Attenzione alle piogge di Lunedi/Martedi. Possibili eventi infettanti. Dove la vegetazione è ricettiva eseguire un intervento di copertura a base di Zolfo bagnabile insieme alla copertura antiperonosporica)

Difesa Fitosanitaria: Fitofagi

-Cocciniglie
(Planococcus ficus, P. corni)

Come riportato nei precedenti bollettini, in caso siano state verificate infestazioni di Planococcus ficus (Cocciniglia farinosa) durante la scorsa vendemmia, è ora possibile prevedere il lancio del parassitoide Anagyrus vladimiri, attivo nei confronti anche di un’altra cocciniglia rilevata nell’areale, la Pseudococcus comstocki. Questo parassitoide svolge una comprovata efficacia di contenimento ed è in linea con i principi della difesa integrata.

 

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(Differenze sostanziali tra Planococcus ficus e Pseudococcus comstocki. Fonte: https://www.fitosanitario.re.it/fito1/indicazioni-di-difesa/difesa-vite/la-cocconiglia/approfondimenti)

-Cicalina Nord Americana
(Erasmoneura vulnerata)

In caso di presenza, rilevata già in corso della scorsa vendemmia e verificabile con lo sbiancamento delle foglie, in queste fasi iniziali può essere di aiuto l’impiego di trappole cromotropiche (gialle) da posizionare lungo i filare per effettuare la cattura massale. Durante la stagione estiva, i trattamenti obbligatori previsti contro la Cicalina Scaphoideus titanus (responsabile della diffusione della flavescenza dorata) saranno efficaci anche contro questo parassita.

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(Trappola cromotropica gialla per cattura massale)

-Controllo delle infestanti del sottofila

Privilegiare il controllo meccanico con macchine a dischi o lame interceppo, soprattutto sui vigneti giovani, per stimolare lo sviluppo radicale in profondità ed avere una migliore gestione della regimazione idrica.
Si ricorda che per chi aderisce alla Certificazione SQNPI, dallo scorso 31 Marzo non è più possibile eseguire interventi con erbicidi fino al prossimo Novembre.
Per chi non si certifica, prestare comunque attenzione alle etichette soprattutto per quanto riguarda i dosaggi e le distanze da rispettare previste in etichetta. Per la normativa vigente, gli erbicidi si possono applicare solo lungo il filare e al massimo sul 30% della superficie vitata. 

-Controllo della vegetazione sulle interfile

E’ raccomandato lo sfalcio a file alterne, sia per il risparmio energetico  sia per mantenere un buon livello di biodiversità della vegetazione sottovigneto e favorire la presenza degli insetti utili (predatori e parassitoidi). E’ una buona pratica prevista dalla difesa integrata.

-Operazioni colturali: concimazione

Per chi non ha ancora effettuato la concimazione, si può ancora applicare, a completamento di quella autunnale post-raccolta. 
I quantitativi variano da vigneto a vigneto, però considerate le rese produttive previste per l’annata in corso ed i costi di gestione, si raccomanda di valutare caso per caso la distribuzione dei fertilizzanti, per evitare un’eccessiva vigorìa e contenere i costi di gestione.
La dose standard annuale, ammessa anche dalla certificazione SQNPI, prevede la distribuzione di 50 kg/ettaro di Azoto, 40 di Fosforo e 80 di Potassio, da modulare con i criteri della seguente tabella.

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-Operazioni colturali: gestione del verde

Proseguire la pratica della scacchiatura ed eliminazione dei germogli doppi, fintano la vegetazione è contenuta nello sviluppo, per regolare la produzione e favorire una rapida cicatrizzazione delle ferite.

-Altre Comunicazioni

E’ RACCOMANDATA l’adesione alla certificazione SQNPI, soprattutto per i conduttori di vigneti certificati  Valpolicella, in quanto possono usufruire di una premialità di 5 quintali/ettaro delle uve destinate all’appassimento,  contribuendo così al consolidamento del reddito proprio e alle necessità della Cantina. L’ufficio tecnico è a disposizione per ogni chiarimento, compilazione domanda, raccolta documentazione e assistenza.

 

Si ricorda infine l’obbligo di avvisare chi confina con i vigneti ogni qualvolta vengano effettuati interventi con prodotti fitosanitari, apponendo un avviso scritto.

Lo Staff Tecnico

Claudio Oliboni – Andrea Barbieri

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