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7 Settembre 2020

8 settembre, l’evoluzione in 20 anni dell’Amarone Jago, speciale degustazione in rifugio sul Baldo (VR) a 1911 metri d’altezza

Un omaggio al Baldo, massiccio montuoso delle Prealpi Gardesane che, insieme alle vette della Lessinia e al lago di Garda, influenza il clima del territorio circostante, Valpolicella compresa e quindi la sua viticoltura, di cui l’Amarone è l’espressione principe: questo il desiderio di Cantina Valpolicella Negrar, che martedì 8 settembre organizza al rifugio Chierego a Ferrara di Monte Baldo (VR) l’evento “La fatica del gusto, il gusto della fatica”. Momento clou dell’iniziativa, la degustazione, finalizzata a verificarne l’evoluzione, di tre annate – 2000, 2007 e 2015 – dell’Amarone della Valpolicella Docg classico Jago Domìni Veneti, microarea di valore della vallata di Negrar, vocata a produrre grandi vini di struttura, come conferma l’Amarone oggetto della degustazione, pluripremiato dalla critica di settore.

Un po’ di fatica per arrivarci, ma poi si viene premiati da vista e gusto. Meta amata e frequentata in ogni stagione dai camminatori, il rifugio Chierego si trova ai piedi di Cima Costabella, in posizione spettacolare sulla cresta del Baldo, a 1911 metri d’altezza. Costruito nel 1962 in onore del medico e alpinista veronese Giovanni Chierego, il rifugio è punto di riferimento per l’accesso e la traversata del gruppo del Baldo. Dalla sua terrazza si può ammirare uno spettacolo mozzafiato, lo stesso che gusteranno i partecipanti all’evento (max 20 per rispettare le norme di distanziamento fisico anti-Covid, costo 30 euro a persona, prenotazione obbligatoria al numero 348-2232734 Zeno Rossi), che avrà inizio alle 16:30 con il ritrovo alle Due Pozze, dove si potrà parcheggiare, per salire a piedi al rifugio in circa 2 ore e mezza lungo la strada risalente alla Grande Guerra, immersi nella natura incontaminata del Baldo (6,5 km, 630 metri di dislivello). Ad accogliere i camminatori ci sarà l‘aperitivo, con taglieri di salumi e formaggi locali abbinati al Prosecco bio Amets prodotto a Vittorio Veneto (TV), nei vigneti probabilmente a più elevata altitudine della denominazione Prosecco Doc, dall’azienda dell’ex campione di ciclismo Marzio Bruseghin, presente all’evento. La serata continuerà con la degustazione dell’Amarone Jago, insieme ad assaggi delle specialità del rifugio, tra cui tris di canederli con burro o brodo, formaggio fuso, spezzatino di cervo, gulash, luganega con sugo al pomodoro.

Il Monte Baldo offre una varietà biologica eccezionale. Considerato il “giardino d’Europa“, il monte Baldo ospita ben 1952 specie di piante, il 43% delle specie dell’intera flora alpina, pur estendendosi solo sullo 0,2% del territorio alpino. In questo massiccio di natura calcarea sono state censite 2085 specie diverse di farfalle su un totale di 5127 specie segnalate nell’intera Italia.

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