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20 Luglio 2021

Bollettino fitosanitario del 20 Luglio 2021

Andamento meteo.

Dopo le lievi precipitazioni della settimana scorsa, il tempo si è ristabilito con le temperature in aumento; sono possibili delle locali precipitazioni notturne tra mercoledi e giovedi.

Stadio fenologico.

La classe fenologica dell’intera area si è uniformata con la maggior parte degli acini a contatto (BBCH-79).

Difesa fitosanitaria.

Peronospora. L’andamento epidemico di questa crittogama rimane basso, con qualche segnalazione nelle aree più umide e dove la vegetazione è vigorosa. Il grappolo rimane recettivo fino all’invaiatura, pertanto la copertura va mantenuta, posizionando un intervento a base di prodotti rameici, distribuendo 300 grammi di principio attivo per ettaro. Se non vi sono infezioni con sporulazione in corso, non è necessario rispettare i 7 giorni tra un intervento e l’altro, ma è importante ripristinare la copertura un giorno prima della prossima pioggia. Solo in caso di infezioni in corso (anche su sola foglia), si può intervenire con Olio essenziale di arancio (Limocide, Prev Am Plus), oppure con un prodotto di sintesi (es. Zoxamide, Cimoxanil, Cyazofamide, Ametoctradina, Mandipropamide), facendo attenzione a non superare il numero massimo di trattamenti previsti nelle etichette e verificando l’assenza di fosfiti/fosfonati nelle formulazioni.

Oidio. Si osserva l’aumento dei casi in cui questo fungo si sta manifestando, soprattutto in collina, dove i grappoli non vengono raggiunti dai prodotti fitosanitari, dove la vegetazione è vigorosa e soprattutto dove sono stati allungati i giorni tra un trattamento e l’altro. Se da una parte le condizioni meteo hanno permesso una dilazione degli interventi antiperonosporici, questo non vale per l’odio, nei cui confronti l’attenzione deve rimanere alta. Negli ambienti più sensibili a questo fungo pertanto vanno mantenute coperture con dosaggi medio/alte di Zolfo, oppure distribuendo Zolfo polverulento tra una copertura e l’altra (nelle prime ore del mattino e in vigneti lontani dalle abitazioni). Quest’ultimo intervento è buono in caso di infezioni in corso, integrato anche con  successiva distribuzione di Olio essenziale di arancio. Efficace nel contenimento di questa malattia è anche il bicarbonato di potassio (Karma, Armicarb), ma tenendo presente che questo prodotto va necessariamente distribuito senza essere miscelato con rameici. Nelle aree tradizionalmente molto sensibili, si possono impiegare i prodotti di sintesi (Ciflufenamide, Metrafenone, Pyraclosrobin, Difenconazolo, Fenbuconazolo, Flutriafol, Tetraconazolo) facendo anche in questo caso attenzione a non superare il numero massimo di interventi annuali e alternandoli tra loro.

Botrite. Gli eventuali interventi preventivi vanno sempre conclusi prima della chiusura grappolo, con un prodotto a base di 3Logy, Aureobasidium Pullulans, Bacillus Amyloliquefaciens, Bacillus Subtilis, Pytium Oligandrum, Bicarbonato di potassio. Si conferma sempre l’importanza degli interventi colturali per contrastare questo fungo.

Tignolette. Il volo di seconda generazione è già concluso; nei vigneti monitorati coinvolti nella confusione sessuale non si sono riscontrati particolari problemi, mentre negli altri è possibile trovare qualche larva all’interno del grappolo. Gli interventi di difesa sulla seconda generazione sono comunque considerati conclusi, per i prossimi eventualmente si attende la terza.

Cicaline. Al momento non si segnalano particolari manifestazioni. Nei casi più critici l’intervento di contenimento è stato già fatto; eventualmente ora si può limitare la loro diffusione con l’applicazione di Caolino, Polvere di roccia o Zeoliti.

Cocciniglie. In alcuni vigneti si è rilevata la presenza della Planococcus ficus alla base dei tralci, sulle foglie e sui grappoli. In caso di riscontro, consultare i tecnici per valutare il lancio del predatore Criptoleamus motrouzieri.

Monitoraggio degli insetti. Prosegue sempre il monitoraggio da parte dello staff tecnico, sia per le aziende coinvolte nella confusione sessuale, sia in quelle biologiche (o in conversione).

Interventi complementari. Da questa fase in poi è utile l’applicazione di fertilizzanti fogliari a base di Solfato di Magnesio, Calcio e Boro.

 

 

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