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21 Maggio 2019

Bollettino fitosanitario vite del 21 Maggio 2019

Andamento meteo: rimangono condizioni di elevata instabilità, con presenza di piovaschi diffusi e intermittenti. Sono probabili finestre per intervenire con la difesa antiparassitaria fino a giovedì, mentre per il fine settimana il tempo dovrebbe peggiorare.

Fenologia: le basse temperature delle ultime settimane non stanno favorendo lo sviluppo vegetativo della vite; nella maggior parte dei casi ci troviamo nella fase di grappoli distesi con boccioli fiorali separati. La fioritura è prevista tra una decina di giorni.

Difesa antiparassitaria.

Peronospora: in Valpolicella ancora non si segnalano le infezioni partite con le piogge del 23/25 aprile. Il termine dell’incubazione delle infezioni relative alle piogge del 8/11 maggio è invece previsto per il fine settimana. In altre zone le sporulazioni su foglie e grappolini si sono già manifestate. Considerato l’andamento ad alto rischio infettivo e le previsioni di pioggia del fine settimana, si raccomanda di intervenire entro giovedi per ripristinare le coperture, impiegando prodotti a base di rame con l’aggiunta di fosfiti o fosfonati  (di Al, K o Na), prodotti citotropici (Cimoxanil, Dimetomorf) o sistemici (Flupocolide/Metalaxil). Tenere presente che i prodotti entoterapici vanno sempre abbinati a quelli di copertura e che i sistemici con le basse temperature hanno una azione lenta. Fare sempre attenzione al numero massimo di interventi per ogni prodotto, ai turni di applicazione e ai quantitativi di rame, che non devono superare i 4 kg di principio attivo per anno.

Oidio: le condizioni climatiche attuali non stanno favorendo questo patogeno, ma la difesa va comunque sempre applicata, impiegando prodotti a base di zolfo, oppure Meptyldinocap (Karathane) o Metrafenone (Vivando).

Per quanto riguarda le aziende biologiche, si consiglia di abbinare al rame e zolfo anche gli induttori di resistenza, come le alghe, Oomisine, Romeo, Plastop, oltre che prodotti ad azione adesivante-bagnante a base terpenica, quali il Nu-Film-P.

Si segnalano infezioni di escoriosi, favorite dall’umidità, anche in aziende dove sono stati applicati i ditiocarbammati.

Insetti fitofagi.

Tignolette: i voli sono in netto calo, anche in conseguenza delle condizioni climatiche. In previsione della prima generazione larvale non si programmano comunque interventi diretti.

Cocciniglie: la maturazione delle uova e l’evasione delle neanidi è al momento frenato dall’andamento climatico. Per questa settimana non si prevedono interventi di contenimento.

E’ iniziato il monitoraggio di questi parassiti da parte dei tecnici della Cantina. Per quanto riguarda le tignolette  nelle aree interessate alla confusione sessuale, andrà effettuato a campione per areale. Per le aziende che quest’anno hanno iniziato la confusione sessuale nei confronti delle cocciniglie (planococcus ficus), i controlli saranno invece più mirati. Si raccomanda ai Soci che quest’anno hanno iniziato questa strategia di contenimento e non hanno ancora avvisato la Cantina, di farlo in tempi stretti per organizzare il relativo controllo. Quest’anno verranno fatti i controlli produttivi e sula corretta applicazione degli interventi agronomici in vigneto già dal mese di maggio, anche in occasione del monitoraggio dei parassiti.

Gestione agronomica: procedere con la pulizia delle testate e gli interventi di scacchiatura, eliminando i germogli in sovrappiù e di controcchio, al fine di migliorare la distribuzione dei prodotti fitosanitari. Negli impianti a filare, si può iniziare la raccolta dei germogli nella coppia dei primi fili basali. Dove sono presenti ingiallimenti o condizioni di elevato stress ambientale, è sempre utile la distribuzione di prodotti a base di alghe o fertilizzanti fogliari, valutando la compatibilità con i fitofarmaci.

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