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3 Agosto 2021

Bollettino fitosanitario del 3 Agosto 2021

Andamento meteo.

Situazione meteo instabile, con temperature sotto la media del periodo e possibili precipitazioni locali.

Stadio fenologico.

Si conferma in tutti gli areali la vite con fase fenologica BBCH-79, quindi con la maggior parte degli acini a contatto, mentre nelle zone più esposte prosegue l’inizio dell’invaiatura, che si manifesta con il cambio di colore delle bucce ed una maggior elasticità degli acini (BBCH-81).

Difesa fitosanitaria.

Peronospora. Per questa crittogama la situazione rimane stabile, e non si segnalano casi di particolare gravità. Con l’avanzamento della fase fenologica la recettività del grappolo diminuisce gradualmente, e si trovano sporadici casi di infezione solo laddove i prodotti fitosanitari non sono arrivati a bersaglio. Rimane da tenere sotto controllo la pulizia delle femminelle dalle infezioni secondarie, in quanto una eventuale progressione andrebbe a compromettere la loro funzionalità nella nutrizione del grappolo. Si raccomanda pertanto di proseguire con la copertura settimanale impiegando un prodotto a base di Rame, alla dose media di 300 gr. di principio attivo per ettaro, preferibilmente dopo le cimature e prima della prevista successiva pioggia. Sempre utile l’impiego di adesivanti/bagnanti e l’aggiunta di un corroborante quale la Polvere di roccia o la Zeolite.

Oidio. Si segnalano presenze di infezioni su grappolo soprattutto nelle zone di collina e dove la vegetazione  ha ostacolato la buona distribuzione del prodotto fitosanitario impiegato. Si raccomanda di mantenere la copertura con prodotti a base di Zolfo nella dose medio/alta prevista in etichetta, privilegiando le formulazioni in pasta o liquide. Nelle zone più suscettibili alla malattia o in caso di presenza della stessa, inserire tra un trattamento e l’altro uno Zolfo polverulento, oppure integrare la difesa con Olio essenziale di arancio (efficacie anche contro le spore di peronospora).

Botrite. L’andamento meteo con le precipitazioni talora accompagnate da qualche chicco di grandine, favorisce l’insediamento di questo fungo, che in fase di maturazione può rappresentare una seria minaccia per la sanità delle uve. Si raccomanda pertanto di proseguire con le operazioni agronomiche di sfogliatura e sistemazione dei grappoli per favorire l’arieggiamento e la protezione fitosanitaria. Dove sono presenti acini rotti va intanto bene l’integrazione con Polveri di roccia o Zeoliti per favorire la loro completa cicatrizzazione, ma teniamo presente che avvicinandoci alla completa invaiatura e maturazione si dovrà garantire una buona protezione con un antibotritico micro-biologico o con base terpenica, oppure con i bicarbonati.

Cocciniglie. In alcuni vigneti si riscontrano forme giovanili alla base dei tralci, sulle foglie nei grappoli. Per il loro contenimento si può efficacemente impiegare il predatore Criptoleamus motrouzieri, ordinandolo presso i fornitori di prodotti fitosanitari.

Cicaline. Al momento la manifestazione più visibile è rappresentata dall’Erasmoneura vulnerata, che provoca imbianchimenti fogliari e la cui presenza può risultare fastidiosa durante la vendemmia. In caso di forte e palese presenza si può contenere la sua diffusione con l’impiego di Caolino (4 kg/hl) applicato due volte a 7 giorni di distanza, oppure con Sali potassici degli acidi grassi (Flipper), oppure con Flupyradifurone (massimo un intervento l’anno), Acetamiprid (massimo due interventi l’anno e attivo anche contro le cocciniglie) o con Tau-Fluvalinate. Questi prodotti sono efficaci anche per il contenimento dello Scaphoideus titanus, cicalina che trasmette la Flavescenza dorata; per questo insetto diventa obbligatoria per legge la difesa solo in caso si riscontri questa malattia in vigneto, e viene in tal caso prevista anche l’immediata capitozzatura delle piante infette. La sola presenza dello Scaphoideus non richiede l’obbligo di difesa, pertanto si raccomanda di mantenere il monitoraggio dei sintomi su pianta e in caso di dubbi contattare i tecnici; si raccomanda inoltre di non procedere con interventi insetticidi indiscriminati o non necessari per non compromettere il graduale ripristino sul territorio degli insetti ausiliari (predatori e parassitoidi) che rappresentano un valido aiuto nel contenimento delle specie fitofaghe.

Lo staff tecnico sta procedendo con i controlli fitosanitari ed i monitoraggi sui vostri vigneti, ed eventuali situazioni di particolare necessità verranno comunicate singolarmente.

Altri interventi.

E’ consigliato l’impiego di fertilizzanti fogliari a base di Solfato di Magnesio, Calcio e Boro, utili per irrobustire le bucce delle uve e contenere l’eventuale comparsa del disseccamento del rachide. Questi prodotti vanno aggiunti in miscela in occasione della distribuzione dei fitofarmaci.

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