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28 Giugno 2022

Bollettino fitosanitario vite del 28 Giugno 2022

Andamento meteo.

Rimane il tempo prevalentemente sereno con clima caldo; nella serata di martedì si possono verificare locali rovesci temporaleschi; mercoledi dovrebbe essere una giornata più fresca e poi le temperature si dovrebbero mantenere alte.

Stadio fenologico.

La fase più rappresentata è quella della pre-chiusura grappolo, con gli acini che iniziano a toccarsi (BBCH-77); siamo invece in chiusura grappolo (BBCH-79) nelle zone dove i vigneti sono stati irrigati.

Difesa fitosanitaria.

Peronospora. La situazione rimane stabile senza segnalazioni di questa malattia. Nella maggior parte degli areali si può posizionare un intervento di copertura prima delle piogge, con un prodotto a base di Rame alla dose di 200 gr. di principio attivo per ettaro. Nelle zone più sensibili si possono impiegare prodotti che si legano alle cere, come Ametoctradina, Cyazofamid, Zoxamide, associati alla copertura. D’ora in poi si raccomanda di sospendere l’impiego di fosfiti/fosfonati.

Oidio. Il rischio per questa malattia rimane molto alto, pertanto si raccomanda di garantire la copertura con prodotti a base di Zolfo alle dosi medio-alte, oppure, nei vigneti storicamente più colpiti, con un antiodico di sintesi quale: Proquinazid, Pyriofenone, Fluxapyroxad, Trifloxystrobin, Azoxystrobin, Cyflefenamide, Metrafenone.

Sia nel caso di presenza delle sporulazioni di peronospora che di oidio, l’aggiunta a Rame e Zolfo di Olio essenziale di arancio costituisce un’ottimo intervento per sanificare il vigneto da queste due malattie. Tenere presente che il dosaggio dello Zolfo andrà dimezzato.

Tignolette della vite. Si registrano ovunque cali nelle catture dei maschi di seconda generazione. Nei vigneti dove è stata applicata la confusione sessuale non si riscontrano condizioni che richiedono la necessità di un intervento di difesa; in tutti gli altri questa settimana è quella indicata per il posizionamento dell’Emamectina Benzoato (Affirm) o del Bacillus Thurigiensis. Tenere comunque presente che si stanno trovano poche uova e la maggior parte delle stesse è disidratata per il caldo e secco eccessivi.

Cocciniglie. Prosegue la migrazione delle neanidi. La cocciniglia che al momento va monitorata con più attenzione è la Planococcus ficus (cocciniglia bianca), contenibile con il lancio dei predatori; la cocciniglia partenolecanium cornii invece (quella con lo scudetto marrone) risulta quasi tutta parassitizzata.

Cicaline. Dove si riscontrano piante con sintomi di flavescenza dorata e presenza di cicalina, scatta l’obbligo per legge della loro eliminazione e trattamento obbligatorio, con un prodotto a base di Flupyradifurone, Sulfoxaflor o Acetamiprid, efficaci anche contro le cocciniglie.

Note tecniche.

In questa fase si può procedere con le defogliazioni soprattutto nell’aria a ridosso dei grappoli e con le cimature, non molto intense.

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