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11 Aprile 2024

Fiocco rosa per Domìni Veneti, che a Vinitaly 2024 presenta il Rosè MaDamigella Blu

Dal 2019 Cantina Valpolicella Negrar partecipa alle esposizioni enologiche con le insegne del premium brand Domìni Veneti e così sarà anche a Vinitaly 2024 (Pad. 5 C3). Su questo marchio, in quarant’anni dalla creazione, la Cantina ha convogliato risorse tecnologiche, produttive e qualitative, ottenendo nel tempo risultati più che lusinghieri, tanto che oggi Domìni Veneti rappresenta il 30% ca. del fatturato della Cantina (45 milioni ca. di euro nell’esercizio 2022/23).

Vini rosati, categoria in cui Cantina Valpolicella Negrar
sente di poter fare la differenza

Tra le novità Domìni Veneti presenti alla 56^ edizione del Salone internazionale dei vini e dei distillati (Veronafiere, 14-17 aprile 2024) spicca MaDamigella Blu, un Rosé che deve nome ed etichetta a un’affascinante specie simile alla libellula, la «damigella» dal color blu che vive solo a contatto con corsi d’acqua puliti e intatti. Come la damigella si libra delicatamente in volo, così il MaDamigella Blu suscita al sorso vibrazioni sottili, tocchi di rosa delicati che, come le chiare e fresche acque in cui vive l’antico insetto, affidano alle trasparenze del vetro la rivelazione della sua vera identità.

Scheda tecnica

Denominazione: Rosato Veneto Igt; uve: varietà ammesse dal disciplinare di produzione Igt veneto; formato 750 ml; gradazione alcolica 12,5%; vinificazione: pigiatura soffice e macerazione di qualche ora, con successiva separazione delle bucce dal mosto. Il prodotto parzialmente illimpidito viene fatto fermentare con lieviti selezionati a 16-18 °C; affinamento in acciaio; note sensoriali: colore rosa chiaro con tonalità tra il pesca, il rosa perla e il litchi. Al naso spiccano note agrumate e floreali, accompagnate da sentori vegetali che ricordano la salvia. Al palato il frutto è ben presente e conquista con facilità il ruolo di protagonista. Buona acidità e sapidità, tra note di ciliegia di ciliegia croccante; abbinamenti consigliati: pesci d’acqua dolce, di mare e di laguna, vegetariano, carni bianche. Temperatura di servizio: 10-12 °C.

Domìni Veneti, i suoi primi quarant’anni

Il marchio, il cui nome evoca i territori e le glorie dell’antica Repubblica di Venezia di cui la Valpolicella era parte integrante, è stato creato da Cantina Valpolicella Negrar negli anni Ottanta del secolo scorso quale scelta qualitativa di forte rottura con il mondo enologico del tempo, travolto dallo scandalo del «vino al metanolo». Un atto distintivo rispetto alle altre cooperative e agli altri gruppi multibrand, a conferma della solida volontà della Cantina di seguire un percorso qualitativo progressivo. Ricerca, studio e sperimentazione sono i cardini di un progetto condiviso con il territorio, che ha portato a una zonazione, prima all’interno della valle di Negrar, cui è dedicato il cuore del portfolio di Domìni Veneti (tra tutti citiamo l’Amarone della Valpolicella Classico Docg «Or’Jago», l’«Oro di Jago», vino di punta della Cantina), successivamente estesa alle altre vallate della Valpolicella Classica e si compone di una proposta centrata sui grandi rossi veronesi, Amarone e Ripasso in primis, e Recioto, con vini dalle finezze sartoriali. L’«anima veneta» del brand ha poi ispirato l’esplorazione di altre eccellenze del panorama enologico regionale, tra cui l’ultimo arrivato, il Rosè MaDamigella Blu. Negli anni, la linea di selezioni Domìni Veneti ha acquisito una propria autonomia e riconoscibilità nel mondo dei vini premium, sviluppando un’identità propria che comunica attualità, vitalità e movimento, registrando una crescita costante sia in Italia che all’estero.

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